SKYRUNNING

XTERRA Villacidro SkyRace: magia e meraviglia sui sentieri del Linas, nel paese delle streghe

Appuntamento isolano in un contesto naturale unico nel suo genere per la seconda tappa della Coppa Italia FISky

25 Mar 2026 - 12:14
 © XTERRA Villacidro SkyRace Ufficio Stampa

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Mancano pochi giorni a uno degli appuntamenti più attesi del calendario FISky di primavera. Sabato 28 marzo a Villacidro, nel cuore della provincia del Sud Sardegna (SU), XTERRAVillacidro SkyRace taglia il traguardo della nona edizione: sotto l'egida FISky (Federazione Italiana Skyrunning), l'unica skyrace ufficiale della Sardegna porta sull'isola il circuito CRAZY Skyrunning Italy Cup e rafforza ulteriormente la propria dimensione internazionale.

Noto anche come il "paese delle streghe", Villacidro (tredicimila abitanti) fa da porta d'ingresso al massiccio del Monte Linas, uno degli ambienti naturali più selvaggi e affascinanti della Sardegna meridionale, con l'obiettivo di ampliare la partecipazione e accendere i riflettori globali su una delle aree più affascinanti e incontaminate della Sardegna.

© XTERRA Villacidro SkyRace Ufficio Stampa

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La prova clou è la SkyRace da 21 chilometri, secondo dei dieci appuntamenti del circuito federale di Coppa Italia dopo la recente Sky del Canto di Carvico, in provincia di Bergamo. La tappa isolana propone un percorso ad anello che parte dal centro storico di Villacidro e risale verso le cime circostanti accumulando oltre 1900 metri di dislivello positivo su sentieri stretti e spesso tecnici, pietraie impegnative e panoramici passaggi in cresta: skyrunning nella sua forma più pura anche lontano dai consueti scenari alpini e quindi ancor più apprezzabile e sorprendente.

La partenza è fissata dal tradizionale campo base della piazza intitolata al romanziere Giuseppe Dessì, uno dei figli più illustri di Villacidro. Si sale tra le viuzze del borgo per circa settecento metri fino alla Chiesetta Campestre della Madonna del Carmelo, quindi ci si immerge nel territorio selvaggio: prima il Parco di Castangias con la sua pineta, poi l'imbocco del sentiero per Monte Omu (metri 605). Superato il muro della diga di Coxinas - sede del primo ristoro - gli skyrunners affrontano la lunga ascesa a Monte Margiani, a 860 metri sul livello del mare, seguita da una cresta di circa tre chilometri che alterna veloci tratti erbosi a fitti passaggi tra i lecci. Dopo il passaggio al GPM-gara sull'ampia vetta di cima Santu Miali (metri 1062) inizia l'itinerario di rientro, lungo gli ultimi sei chilometri tutti saliscendi su terreno aperto e poi boscaglia e poi la pineta iniziale, fino alla passerella tra le vie del paese, dove pubblico e gli ultimi degli oltre duecento volontari accompagnano gli atleti fino al traguardo. 

© XTERRA Villacidro SkyRace Ufficio Stampa

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Il comitato organizzatore di Margiani Team ASD affianca alla skyrace federale due altre distanze e una novità assoluta in modalità inclusiva, così da offrire ad ogni atleta la sfida tagliata su misura per le proprie caratteristiche e le proprie ambizioni.

Chi cerca la distanza estrema troverà pane per i suoi denti nella Linas Ultra SkyMarathon: 42 chilometri e tremila metri di dislivello positivo lungo un tracciato completamente rinnovato, che segue i sentieri del Cammino di Santa Barbara e le antiche vie dei carbonai, nel cuore di un territorio dalla storia mineraria affascinante e ancora viva. Per i primi quindici chilometri della sua distanza (fino al bivio di cima Santu Miali) l'unica SkyMarathon della Sardegna segue la traccia della Skyrace, per poi allontanarsene e compiere un ampio giro ad arco prima di puntare di nuovo su Villacidro.

Per chi si avvicina per la prima volta allo skyrunning, Santu Miali Fast Hike offre invece un'introduzione perfettamente calibrata: 10 chilometri e "soli" e 750 metri di dislivello, con la prima metà tutta in salita e una lunga discesa tecnica nel finale, senza mai allontanarsi troppo dal paese. Una gara breve ma mai banale, pensata per scoprire la disciplina senza rinunciare all'emozione del dislivello.

La vera novità dell'edizione 2026 di Villacidro SkyRace è lo SkyTrekking, in programma anch'esso nella giornata di sabato 28 marzo: un modo diverso di vivere la giornata, immersi negli stessi paesaggi degli atleti in gara, a passo libero tra le montagne del massiccio del Linas.

© XTERRA Villacidro SkyRace Ufficio Stampa

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A raccontare il significato di questa edizione - che ritrova l'abbinamento con il brand cinese di abbigliamento outdoor XTERRA - è Paolo Curridori, Marketing Manager della manifestazione: "Questo traguardo rappresenta la realizzazione di anni di lavoro, passione e sacrifici. Villacidro SkyRace è diventata un patrimonio per la comunità locale ed è sostenuta con entusiasmo da oltre duecento volontari che mettono gratuitamente a disposizione il loro tempo per la buona riuscita della manifestazione. Siamo inoltre orgogliosi di aver coinvolto la Regione Sardegna-Assessorato allo Sport, che ha creduto nella nostra visione".