Campagna iscrizioni al via giovedì 15 gennaio su Wedosport per l'attesissimo evento sardo di fine marzo
di Stefano Gatti© Stefano Gatti
La nona edizione di Villacidro Skyrace, quella che segna il ritorno sul palcoscenico internazionale della cittadina da tredicimila abitanti nel sud della Sardegna, toccherà terra (e foreste, e roccia, e cielo) nell’ultimo sabato di marzo, ma la linfa destinata ad alimentarne nelle prossime settimane l’attesa scorre già dai primi giorni dell’anno nelle vene dei suoi abitanti e il suo spirito pervade già visibilmente le vie della vivace e pittoresca cittadina che fa da porta d’ingresso al massiccio del Monte Linas, come di consueto da impegnativo teatro d’operazioni dell’evento sotto l’egida della Federazione Italiana Skyrunning (FISky), che - sabato 28 marzo - ridarà il benevuto da queste parti a XTERRA, segnando l’ingresso dell’evento stesso nel circuito XTERRA Trail Run World Series organizzato dal brand di abbigliamento cinese e la sua validità come prova qualificante di XTERRA Trail Run World Championship.
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Per respirare a pieni polmoni l’atmosfera elettrizzante di cui sopra in termini di luoghi e di cuori abbiamo con grande piacere accettato l’invito dello staff organizzatore di ASD Margiani e in particolare quello del suo frontman Paolo Curridori alla conferenza stampa di lancio dell’evento amico di Sportmediaset ambientata - nel tardo pomeriggio di sabato 10 gennaio - nell’austero salone del Caffè Letterario di Piazza Zampillo, nel cuore liberty di Villacidro. Sport e cultura a braccetto, è proprio il caso di dirlo: non bisogna dimenticare che Villacidro ha dato i natali al grande scrittore Giuseppe Dessì, senza ombra di dubbio il suo figlio più illustre e che la sua presenza aleggia ancora tra piazze, vicoli e angoli caratteristici della cittadina.
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Condotta dallo stesso Curridori (Marketing Manager dell’evento), la conferenza ha puntualmente spaziato su tutti gli aspetti dell’evento Villacidro Skyrace: dalla sua storia al suo futuro, legati dal fil rouge della rinnovata associazione con XTERRA, dalla descrizione dei tre tracciati di gara alla fondamentale importanza della collaborazione di Regione Sardegna e all’indispensabile contributo dell’amministrazione locale. Al microfono di Curridori si sono alternati il consigliere regionale Emanuele Matta (figura chiave nel processo che riporta Villacidro nell’ambito internazionale dello skyrunning), il sindaco di Villacidro Federico Sollai e poi Nicolas Lebrun, campione del mondo di triathlon XTERRA nel 2005 a Maui (Isole Hawaii), nonché Managing Director XTERRA, con importanti trascorsi agonistici proprio a Villacidro nei primi anni di questo secolo.
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L’amico Paolo ci ha poi riservato l’onore… dell’ultima parola, per una testimonianza da parte nostra “vissuta” sul campo (due edizioni della Skyrace villacidrese portate a termine nel 2023 e nel 2024) sull’impatto che l’evento isolano ha avuto negli ultimi anni sugli skyrunners del continente. Un’opportunità che abbiamo colto al volo per restituire in termini di riconoscenza almeno parte del patrimonio di amicizia, complicità e disinteressata amicizia nata e cresciuta tra Villacidro Skyrace e Sportmediaset (sulle nostre pagine online come nei passaggi televisivi su Studio Aperto, il tg generalista di Italia 1) da cinque anni a questa parte.
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Iniziato in modalità indoor al Caffè Letterario e proseguito con una come sempre riuscitissima cena conviviale insieme allo staff di ASD Margiani, il fine settimana di Villacidro - noto anche come il “paese delle streghe” - è culminato all’indomani in un’uscita running sulle sue montagne a tratti davvero magica e più ancora fantasy, con vista sul tratto finale della ultra da 42 chilometri (3000 metri D+) che - sabato 28 marzo - rappresenterà la prova clou di XTERRA Linas Ultra Sky Marathon, seguita in ordine di grandezza dalla classica mezza maratona XTERRA Villacidro Skyrace (VSR) da 21 chilometri (1800 metri D+) e la prova d’ingresso XTERRA Santu Mialu Fast Hike: veloce di nome e di fatto per i più ambiziosi ma al tempo stesso adatta ai neofiti della corsa sui sentieri, con i suoi ottocento metri di dislivello positivo.
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Insieme a Paolo Curridori, a Nicolas Lebrun e a Marco Aresu (uno degli skyrunners di punta di ASD Margiani insieme ad Andrea Deidda, senza dimenticare l’ambassador Salomon villacidrese Gian Franco Cabriolu), abbiamo quindi affrontato un itinerario di una decina di chilometri che - dentro paesaggi ricchissimi di acqua e di… incanto - potrebbero fare da location all’ennesimo sequel di una saga cinematografica come il Signore degli Anelli (solo per citare la più nota) - ci ha condotto ad attraversare la splendida foresta demaniale di Montimannu lungo una sterrata larga e corribile dalla pendenza molto dolce, costeggiando la radura erbosa teatro - seconda la leggenda locale - di magici convegni, appena prima dell’apertura del panorama (nuvole di tempesta a parte) sulle cime principali del massiccio del Linas in lontananza.
Introdotta dall’attraversamento di un torrente dalla “voce” potente - ci siamo poi avventurati lungo una seconda parte non particolarmente lunga ma... intensa, caratterizzata invece dalle svolte continue e dalle rampe secche di un sentiero single track che - con qualche elementare passaggio finale su roccia - ci ha portato sopra il livello della foresta più fitta, fino al “GPM” di uno straordinario punto panoramico sulla imponente cascata di Piscina Irgas: un salto unico “contro quelli multipli della ben più comoda (da raggiungere) cascata Sa Spendula alle porte dell’abitato di Villacidro, di cui è una delle principali attrazioni a livello naturalistico.
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Raggiunta la nostra meta, tra paesaggi dal sapore alpino e scorci che ci hanno ricordato le montagne primordiali delle Canarie, non ci è rimasto che perderci per qualche minuto davanti ad un vero e proprio paradiso terrestre da Far West o da Africa Nera (a seconda della propria immaginazione), il cui carattere di severità è stato ulteriormente acuito dalle condizioni meteo di una mattinata dalle rare incursioni dei raggi solari in un contesto minaccioso ed arcano, tendente… alla tempesta. Ciò che non ci ha impedito - specialmente sulla via del ritorno - di osservare alcuni momenti di sosta nei quali Paolo e Marco ci hanno descritto le peculiarità naturalistiche ma anche il ruolo ed il senso delle opere dell’uomo che caratterizzano il territorio attraversato, tra scrosci pioggia e grandine finissima, rispettosamente abitato per un paio d’ore dalla nostra voglia di correre a mente libera e cuore aperto.
Tornati alla macchina dopo una breve ma scenografica variante lungo un sentiero natura tracciato dentro la foresta incantata, abbiamo fatto rientro in paese (e successivamente) alla nostra base milanese con un insopprimibile desiderio di tornare qui all’inizio della prossima primavera: con il pettorale addosso e nel cuore il sogno di affrontare la prova marathon. Non c'è tempo da perdere: la campagna iscrizioni lascia i blocchi di partenza (direzione Linas!) giovedì 15 gennaio sul portale specializzato Wedosport.
© XTERRA Villacidro Skyrace Press Office