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Vertical Zucco, missione compiuta per Boccardi e Sangalli

Restano imbattuti i record della gara only up di San Pellegrino Terme

di Stefano Gatti
22 Set 2026 - 15:31
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 © Diego de Giorgi

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Domenica 20 settembre il Vertical Zucco ha incoronato i suoi nuovi campioni: a vincere la quinta edizione della gara nazionale FISky a San Pellegrino Terme (in provincia di Bergamo) sono stati come da pronostico Daniele Boccardi e Barbara Sangalli. I due vincitori di giornata dovranno però tornare in Val Brembana (l'evento è già confermato per il 2027) se vorranno attaccare il record del percorso che in campo maschile risale al 2022 mente in quello femminile è stato migliorato lo scorso anno. Rispetto alla quarta edizione, che si era fermata ad ottanta atleti al traguardo, il Vertical Zucco 2026 cresce a fino a 93 finishers su 101 iscritti complessivi e 96 atleti al via. Si tratta di numeri che confermano il trend di crescita della manifestazione organizzata dal GESP - Gruppo Escursionisti San Pellegrino, con il supporto del GS Orobie. 

© Vertical Zucco Ufficio Stampa

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GARA UOMINI: Boccardi la spunta su Rota Martir e Bugada

Il bergamasco Daniele Boccardi (ASD Gruppo Sportivo Alpini Sovere Atletica) conferma il pronostico della vigilia e si impone con con il tempo di 33 minuti e 57 secondi, aggiudicandosi anche il Trofeo Michele Pesenti A.M., riservato al vincitore assoluto. Alle sue spalle Enrico Rota Martir del GS Orobie, al traguardo con un distacco appena inferiore al minuto (58 secondi) da Boccardi, mentre a completare il podio è Tommaso Bugada (ASD Pegarun Pegacross), terzo in 35 minuti e 39 secondi. 

© Diego de Giorgi

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Completano la top five Davide Panzeri (OSA Valmadrera, quarto in 36 minuti e due secondi) e Lorenzo Savoldelli di ASD La Recastello, quinto in 36 minuti e 34 secondi. Buona prova anche per Cesare Rovelli, sesto in 36 minuti e altrettanti secondi. Il local Davide Pesenti, uno degli organizzatori della manifestazione, chiude ottavo in 37 minuti e 17, confermando l'ottima prestazione del 2025. Tra i più attesi della vigilia, da segnalare il ventunesimo posto di Davide Milesi, che si aggiudica la categoria M60 in 41 minuti e 13 secondi, per la ventunesima casella della classifica assoluta.

© Vertical Zucco Ufficio Stampa

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"Non mi ero posto ambizioni, perché nelle gare non si sa mai come va a finire. Ho fatto la mia dando il massimo dall'inizio alla fine: in una prova così ripida e corta, poco più di mezz'ora, non c'è tempo per fare calcoli. Bisogna spingere: se non spingi non arrivi in cima. È una gran bella gara, organizzata bene. Nei punti più tecnici le corde fisse sono state un buon aiuto, perché la roccia era un po' scivolosa". (Daniele Boccardi)

"Sapevo che si poteva far bene, magari anche vincere. Boccardi è andato più forte di me, ma sono contento della prestazione: avevo provato il percorso un po' di volte, sapevo che la gamba c'era e ha risposto bene. Il caldo, negli ultimi anni, mi aveva fatto perdere qualcosa rispetto al mio primo anno qui: oggi invece sono tornato sui miei tempi migliori". (Enrico Rota Martir) 

© DR Fotografia

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GARA DONNE: Sangalli conferma il pronostico, Vagni e Sonzogni sul podio

Alla sua quarta partecipazione al Vertical Zucco Barbara Sangalli di AS Premana centra la vittoria in 43 minuti e 36 secondi, portando a casa anche il Trofeo Clemente Pesenti A.M. riservato alla vincitrice assoluta. Per la esperta lecchese trentesima casella di una classifica assoluta come detto da 93 effettivi, tra i quali solo undici le donne. Con Sangalli sul podio nell'ordine Monica Vagni (Pegarun) con un passivo di meno di mezzo minuto (26 secondi, trentaquattresima M/F) e la beniamina di casa Cristina Sonzogni (Elle Erre) che chiude terza in 47 minuti e 23 secondi (quarantanovesima). Si ferma ai piedi del podio Irene Lubrini (Lab4You), lei pure - e solo da poco - residente a San Pellegrino Terme, in 48 minuti e 36 secondi, mentre Nicole Capelli (ASD Pegarun Pegacross) sigilla la top five in 51 minuti e 21 secondi.  

© Diego de Giorgi

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"Non pensavo di riuscire a vincere. Ho dato il meglio di me stessa e quando ho iniziato a superare anche le ragazze giovani - che quest'anno erano parecchie - ho pensato che ce la potevo fare. Il percorso era un po' scivoloso, infatti i tempi sono peggiorati un po' per tutti rispetto all'anno scorso. A nostro favore però c'era il clima, che non era caldo. Questa vertical mi piace particolarmente perché c'è poco asfalto e parte subito in piedi. Nella parte dura, con le roccette, me la cavo veramente bene. Quest'anno non ho usato i bastoncini: secondo me è meglio, perché così ti puoi attaccare alle piante e alle rocce". (Barbara Sangalli)

© DR Fotografia

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Il record resta imbattuto

Nonostante il buon livello della gara, i record del percorso restano quelli fissati negli anni scorsi: 31 minuti e 14 secondi per Luca Curti (2022) tra gli uomini, 39 minuti e 16 secondi per Martina Pozzi (2025) tra le donne. Anche il tempo di Sangalli, pur sufficiente per la vittoria, resta lontano dal suo miglior crono sul percorso (41 minuti e 36 secondi tre anni fa).

© DR Fotografia

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La voce del GESP: confermata già la sesta edizione

La manifestazione è organizzata dal GESP - Gruppo Escursionisti San Pellegrino, con il supporto del GS Orobie. Direttore di gara e capo dell'organizzazione, oltre che concorrente (ottavo, come scritto sopra), Davide Pesenti traccia un bilancio più che positivo:

"La quinta edizione del Vertical Zucco si chiude oggi con una bellissima giornata. Tutto è andato come pensavamo, anzi meglio del previsto. Gli iscritti sono stati quelli attesi: siamo arrivati a un centinaio di atleti e sono tutti contenti. Anche l'organizzazione è contenta di come è andata. Confermiamo sicuramente la sesta edizione, nel 2027. La data sarà da scelta entro fine anno, ma indicativamente l'appuntamento resta fissato per la terza domenica di settembre". 

© Diego de Giorgi

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