CALCIO INTERNAZIONALE

La Superlig turca sembra la Serie A: i primi 7 cannonieri sono passati da qui

Davanti a tutti c'è Gift Orban che ha giocato nel Verona, ben piazzato anche Shomurodov 

di Enzo Palladini
22 Set 2026 - 15:58
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La memoria umana è labile in generale, quella dei tifosi di calcio ancora più breve. Fuori da Verona in pochi ricorderanno l'attaccante Gift Orban, che nella passata stagione ha avuto un discreto impatto sui destini della squadra gialloblù (7 gol nonostante la stagione in generale disastrosa e concliusa con la retrocessione in Serie B). Ecco, ora Orban è capocannoniere del campionato turco. Gioca nell'Amedspor di Diyarbakir, un club neopromosso (e che ha la particolarità di essere in realtà curdo) che si trova sorprendentemente in testa alla classifica della Superlig turca con 13 punti, alla pari con il Galatasaray. Nell'ultima giornata di campionato ha segnato un gol favoloso contro il Besiktas di Vincenzo Italiano e Dusan Vlahovic, partita vinta dall'Amed per 3-2. Ora il tabellino di Orban dice: 6 partite, 7 gol e 2 assist. Davvero niente male per un ragazzo che l'estate scorsa non è stato riscattato dal Verona (era dell'Hoffenheim) proprio a causa dell'avvenuta retrocessione. 

Da diversi anni nel campionato turco si possono ammirare giocatori (anche di alto livello) che sono passati per le nostre squadre. Spesso per loro è più vantaggioso trasferirsi lì. In Turchia la pressione fiscale è molto inferiore alla nostra grazie ad agevolazioni governative, gli stipendi netti possono raggiungere vertici notevoli, con lordi uguali a quelli della Serie A italiana. Quest'anno però sta succedendo qualcosa di veramente inedito: i primi sette cannonieri del campionato turco sono tutti, ma proprio tutti, passati per l'Italia. Alla pari con Orban, a quota 7 reti, c'è Mohamed Salah, che prima di scrivere la storia a Liverpool ha giocato nella Roma e nella Fiorentina. Salah ha realizzato una tripletta per il Trabzonspor contro il Galatasaray (4-0 per i padroni di casa), riscattando un inizio complicato. 

A quota 6 gol c'è un terzetto di giocatori che in Italia hanno avuto destini molto differenti. Ottimo il ricordo lasciato da Victor Osimhen, protagonista del terzo scudetto del Napoli e oggi idolo dei tifosi del Galatasaray. Alla pari con lui però c'è anche qualcuno che in Italia ha ricevuto praticamente solo fischi: Vedat Muriqi, kosovaro del Fenerbahce, autore di un gol in 38 presenze con la maglia della Lazio (due stagioni). Davvero un caso anomalo. Così come anomalo è quello di Eldor Shomurodov, ex Genoa, Roma, Spezia e Cagliari, che nell'Istanbul Basaksehir ha trovato il suo habitat ideale. 

Dusan Vlahovic, a parte la rissa in italiano con Skriniar, ha già messo a segno 5 reti con la maglia del Besiktas che si trova a 12 punti, 1 in meno di Amedspor e Galatasaray, e che sarebbe primo se non avesse perso proprio contro la squadra di Gift Orban. Per lui sesto posto in classifica cannonieri, ma forse il più sorprendente è il giocatore che troviamo al settimo posto con 4 reti, ossia il polacco Adrian Benedyczak, 4 gol e 1 assist con la maglia del Kasimpasa, dopo che in 5 stagioni con la maglia del Parma aveva segnato 35 reti tra Serie A, Serie B e playoff di B. Sette ex "italiani" ai primi sette posti della classifica cannonieri, tre prevedibili, quattro un po' meno. Ma l'asse tra Italia e Turchia, almeno in un senso, sembra funzionare sempre meglio. 

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© Getty Images  | Dusan Vlahovic - 3 gol nelle prime 2 presenze in Super Lig con il Besiktas
© Getty Images  | Dusan Vlahovic - 3 gol nelle prime 2 presenze in Super Lig con il Besiktas
© Getty Images  | Dusan Vlahovic - 3 gol nelle prime 2 presenze in Super Lig con il Besiktas

© Getty Images | Dusan Vlahovic - 3 gol nelle prime 2 presenze in Super Lig con il Besiktas

© Getty Images | Dusan Vlahovic - 3 gol nelle prime 2 presenze in Super Lig con il Besiktas