TRAILRUNNING

Trail del Centenario... e oltre: estate al via sui sentieri dell'Alta Val Brembana

Presentato in Regione Lombardia l'evento che raggiunge quest'anno il traguardo della quinta edizione

di Stefano Gatti
09 Giu 2026 - 11:34
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 © DR Fotografia/Cristian Riva

© DR Fotografia/Cristian Riva

Si è svolta nella tarda mattinata di martedì 8 giugno presso la sede di Regione Lombardia a Milano la conferenza stampa di presentazione del Trail del Centenario Lovato, che si svolgerà sabato  21 giugno sui sentieri dell’Alta Valle Brembana toccando i territori di Foppolo, Branzi e Carona. Giunto ormai alla quinta edizione, l'evento è come sempre organizzato da Fly Up Sport di Mario Poletti con il fondamentale supporto di Lovato Electric di Gorle ed è oggi la più lunga della provincia di Bergamo. La campagna iscrizioni corre naturalmente a pieno ritmo sul portale specializzato Orobie Sport (https://www.orobiesport.it). Al momento della presentazione milanese gli iscritti sfioravano quota quattrocento ma - come conferma l’esperienza degli scorsi anni - la maggior parte delle adesioni sono destinate ad arrivare negli ultimi quindici giorni.

© Trail del Centenario Lovato Ufficio Stampa

© Trail del Centenario Lovato Ufficio Stampa

Al tavolo dei relatori Mario Poletti di Fly Up Sport (organizzatrice dell’evento), Massimo Cacciavillani (Amministratore Delegato di Lovato Electric, azienda main sponsor e promotrice della gara) l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco (fortemente legato al mondo delle gare di corsa in montagna e a Fly Up Sport), l’assessore regionale al Turismo Debora Massari, a testimonianza dell’attenzione che la Regione riserva agli eventi capaci di generare sviluppo e attrattività per i territori, il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi e il presidente del Soccorso Alpino Lombardia Marco Astori. Nel suo momento conclusivo, l'’incontro è stato arricchito anche dalla presenza del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che ha voluto portare i suoi saluti e fare un personale augurio a tutto lo staff del "Centenario" per la buona riuscita della manifestazione.

© DR Fotografia/Diego de Giorgi

© DR Fotografia/Diego de Giorgi

Durante la conferenza è stata presentata la gara e ne sono stati messi in mostra i punti di forza, e in particolare le caratteristiche che hanno fatto sì che il TDC diventasse nel giro di pochissimi anni un evento dal sapore internazionale, capace di richiamare nel 2025 un migliaio di iscritti (tra gare competitive e camminata non competitiva) e oltre duemila appassionati lungo i percorsi di gara. Ideato e fortemente voluto da Massimo Cacciavillani per celebrare i cento anni di Lovato Electric, dal punto di vista sportivo l'evento propone quattro percorsi di diversa lunghezza e difficoltà (10km, 13km, 25km e 5 km) che toccano i rifugi e i sentieri più suggestivi dell’Alta Valle Brembana. Per dare un’idea della portata della manifestazione, ecco i numeri registrati nell’edizione dello scorso anno: 939 atleti iscritti, sette regioni italiane rappresentate al via, sei nazioni estere (USA, Regno Unito, Spagna, Ungheria, Francia, Romania), 55% di crescita iscrizioni rispetto al 2024 con un aumento di seicento iscritti, tre Comuni attraversati dalle tracce di gara, cinque rifugi toccati dal percorso (Gemelli, Longo, Calvi, Terre Rosse, Montebello), più di cento volontari dislocati sul terreno di operazioni, trentacinque atleti premiati. 

A rendere speciale la gara sono anche i molteplici benefit, a partire dal bus navetta dalla sede di Lovato Electric a Gorle con destinazione Foppolo, che punta a snellire il sistema dei trasporti e a non congestionare il traffico sull’unica strada che conduce in Alta Valle Brembana. E poi ancora il forte legame con gli enti territoriali e anche culturali (Accademia Carrara) e con le associazioni running, incentivando la partecipazione con un premio di 1000 euro assegnato al gruppo più numeroso (reso possibile grazie all’impegno di Banca Mediolanum) e un ricchissimo pacco gara.

© Trail del Centenario Lovato Ufficio Stampa

© Trail del Centenario Lovato Ufficio Stampa

DICHIARAZIONI

Massimo Cacciavillani (Amministratore Delegato Lovato Electric)

"Il Trail del Centenario è nato dal desiderio di celebrare i valori che da oltre cento anni contraddistinguono Lovato Electric: impegno, passione, spirito di squadra e forte legame con il territorio. Vedere questa manifestazione crescere anno dopo anno, coinvolgendo sempre più atleti, famiglie e appassionati della montagna, ci rende particolarmente orgogliosi. Anche quest'anno abbiamo lavorato per offrire un'esperienza sportiva autentica, immersa in uno scenario unico come quello dell'Alta Valle Brembana, con percorsi capaci di emozionare e mettere alla prova ogni partecipante". 

Mario Poletti (Direttore Fly Up Sport)

“Quando Massimo mi ha chiesto di dargli una mano ad organizzare la prima edizione, quando mi ha svelato dove desiderava che si svolgesse questa gara e ho capito quanto forte fosse la sua passione per il mondo trail e quanto volesse portare una gara a Foppolo… beh, non ci ho pensato due volte. È stato per me un piacere dargli il mio appoggio. Non potevo immaginare che quello che lui aveva pensato come 'una tantum' sarebbe diventato una realtà che lo scorso anno ha sfiorato i mille partecipanti se contiamo anche quelli della camminata non competitiva. Lavorare con Massimo è sempre una sfida perché lui vuole alzare l’asticella ogni anno, il che significa aggiungere distanze oppure cambiare i percorsi per renderli non solo sempre più belli ma anche per non rischiare di annoiare che partecipa per più anni consecutivi”. 

Paolo Franco (assessore regionale alla Casa e Housing sociale)

“Il Trail del Centenario rappresenta molto più di una competizione sportiva: è un’occasione straordinaria per valorizzare il patrimonio naturale delle nostre montagne, promuovere il turismo sostenibile e rafforzare il legame tra comunità locali, sport e territorio. Da bergamasco e da atleta conosco bene il valore di queste manifestazioni. Il trailrunning permette di vivere la montagna in modo autentico, rispettoso e sostenibile, portando migliaia di persone a scoprire luoghi straordinari e contribuendo concretamente all’economia delle vallate”. 

© DR Fotografia/Marco Pendezza

© DR Fotografia/Marco Pendezza

Debora Massari (assessore regionale al Turismo)

“Abbiamo voluto ospitare questa presentazione in Regione perché il Trail del Centenario è un esempio virtuoso di come sport, turismo e valorizzazione delle aree montane possano procedere insieme. Ringrazio tutti gli organizzatori che stanno lavorando per realizzare un’edizione destinata a lasciare il segno. La famiglia Cacciavillani ha saputo trasformare la passione per la corsa e per il territorio in un autentico esempio di welfare aziendale. Il contributo offerto da Lovato Electric non si limita infatti alla sponsorizzazione dell’evento, ma si traduce in un supporto concreto agli aspetti logistici e organizzativi, dimostrando come il legame tra impresa, comunità e sport possa generare valore condiviso per tutto il territorio”. 

Federica Picchi (Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia)

“Il Trail del Centenario rappresenta un appuntamento importante per la promozione della montagna bergamasca attraverso lo sport. Nato nel 2022 e cresciuto fino a sfiorare i mille partecipanti, anche dall'estero, questo evento valorizza in modo esemplare il territorio di Foppolo e Carona, in Alta Val Brembana, coinvolgendo rifugi, amministrazioni locali, associazioni, volontari e famiglie in una grande esperienza collettiva. Questa è la forza dello sport come leva del territorio, che nella Bergamasca e in Lombardia si distingue per la capacità organizzativa”. 

Marco Astori (presidente Soccorso Alpino Lombardia)

“Il mio plauso va alla scelta da parte del Trail del Centenario di investire risorse ingenti per la sicurezza, posizionando presidi di soccorso tecnico sanitario in svariati punti del percorso, con tanto di tecnico rianimatore in grado di intervenire prontamente in caso di necessità e di un elicottero sempre a disposizione per assicurare spostamenti tempestivi. Collaboro con la manifestazione da sempre e sono felice di poter garantire per quanto riguarda la qualità e l’assoluta professionalità dei servizi di sicurezza”. 

© DR Fotografia/Cristian Riva

© DR Fotografia/Cristian Riva

PERCORSI DI GARA

FAMILY RUN NON COMPETITIVA –10 KM, 500 D+

Il percorso da 10 chilometri ha carattere non competitivo, prende il via dal Piazzale Alberghi e si sviluppa su un tracciato accessibile a tutti, compresi i più piccoli. Può essere affrontato di corsa oppure a passo trekking e non prevede classifica finale. Si sale verso la zona della Quarta Baita e lungo le pendici del Monte Toro fino al Passo della Croce. Da qui si raggiunge la Terrazza Montebello, sede del primo ristoro, prima di proseguire verso il Lago delle Trote. Il rientro avviene lungo la strada del Passo Dordona, dove è previsto il secondo ristoro, e poi giù fino all’arrivo in Piazzale Alberghi. L’iscrizione può essere effettuata anche la mattina stessa ed è gratuita per i minori di dieci anni.

PERCORSO CORTO TCS – 13 KM, 800 D+

Dopo la partenza dal Piazzale Alberghi, il percorso segue inizialmente la stessa direzione della 10 km, risalendo verso la Quarta Baita e il Passo della Croce. Raggiunta la Terrazza Montebello, il tracciato si sviluppa in quota verso il Lago Moro e il Passo di Valcervia, introducendo tratti più tecnici e panoramici. La discesa conduce verso il Lago delle Trote e prosegue lungo la strada del Passo Dordona. Da qui il rientro a Foppolo. Un percorso breve ma intenso, capace di concentrare salita, tecnica e varietà di terreno. Tempo massimo: 3 ore e 30 minuti.

PERCORSO MEDIO TCM – 25 KM, 1700 D+

Il percorso da 25 km è un interessante mix di impegno fisico, resistenza e media tecnicità. Dopo la partenza, gli atleti affrontano la salita comune alle altre gare che conduce verso il Passo della Croce e la successiva discesa al Rifugio Terre Rosse, per poi scendere rapidamente verso Carona. Da qui, dopo il giro del lago, si risale al Rifugio Terre Rosse, passando questa volta dalla mulattiera, per poi salire al Montebello e proseguire verso il Lago Moro e il Passo di Valcervia. In questa ultima parte lo stesso percorso, tecnico e panoramico, accomuna la 25 km alla 13. Tempo massimo: 5 ore e 30 minuti.

PERCORSO LUNGO TCL – 50 KM, 2700 D+

Il tracciato da 50 km rappresenta la sfida più impegnativa e completa dell’evento, riservata a trail runner esperti. Dopo una prima parte in comune con le altre distanze fino a Carona, il percorso prosegue verso il Rifugio Laghi Gemelli, Lago di Sardegnana, il Rifugio Calvi, e successivamente il Rifugio Longo. Salite impegnative, discese corribili, tratti tecnici e un traverso – quello che conduce al Calvi – da non sottovalutare e da affrontare possibilmente di corsa, mettono alla prova resistenza e capacità di gestione dello sforzo. Dal Longo si rientra lungo la splendida e selvaggia Val Sambuzza verso Foppolo. La Val Sambuzza, introdotta quest’anno, è un tratto poco conosciuto e che lascerà gli atleti a bocca aperta.  Tempo massimo: 10 ore. Cancelli orari Trail Centenario lungo: Rifugio Gemelli (km 15): ore 10:30, cioè 3 ore dopo la partenza (gli atleti ritirati devono rientrare a Carona tra le 12:00 e le 12:30 per il trasferimento a Foppolo con le navette). Rifugio Longo (km 32): ore 14:00, cioè 6 ore e 30 minuti dopo la partenza (gli atleti ritirati rientreranno a Foppolo con le navette dell’organizzazione).