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L'amichevole Watford-Fiorentina è stata prima di tutto la partita di Edoardo Bove. Il centrocampista romano, schierato in serata come capitano dal tecnico Alessio Dionisi al Vicarage Road Stadium, ha riabbracciato il suo passato: la squadra in cui militava due stagioni fa quando, nella gara del 1° dicembre 2024 contro l'Inter al Franchi, si accasciò a terra per un arresto cardiaco, per cui gli è stato poi impiantato un defibrillatore sottocutaneo.
Date le normative italiane, Bove per proseguire la carriera ha dovuto trasferirsi in Inghilterra dove con la maglia del Watford ha debuttato in Championship lo scorso 14 febbraio e ha messo assieme 11 presenze, con un gol realizzato il 17 marzo nella vittoria per 3-1 con il Wrexham. Fu una giornata di festa.
In quest'amichevole, Bove contro la sua ex squadra ha giocato fino al 25' della ripresa e al fischio finale ha atteso i compagni di oggi e di ieri per salutarli. Già prima del match, anche dentro il tunnel degli spogliatoi, il centrocampista con la maglia numero 8 aveva abbracciato De Gea (che all'8' gli ha negato la gioia del gol), Dodo, Ranieri, Mandragora.
''Parlo spesso con i miei ex compagni e con i tifosi viola, mi hanno aiutato in un periodo molto difficile e non posso che ringraziarli'' ha ribadito Bove ai canali ufficiali del club inglese.
Per la cronaca la Fiorentina ha vinto 1-0, a segno Piccoli al 38' del primo tempo, tra i viola non hanno giocato Kean (reduce da lavoro differenziato) e Jimenez per un lieve attacco influenzale.
Il prossimo impegno sarà sabato alle 18 in Austria a Klagenfurt contro il Real Madrid e proprio dal club spagnolo è in arrivo, dopo il via libera di Mourinho, il 19enne difensore Victor Valdepenas che nelle prossime ore a Firenze sosterrà le visite mediche: il giocatore approda a titolo definitivo per 8 milioni, il 50% sulla futura rivendita e un diritto di recompra valido per tre anni.