La MotoGP arriva al Mugello: torna Marc Marquez, Aprilia punta al primo successo in MotoGP
Ancora assente il fratello minore del Cannibale, al suo posto il collaudatore Ducati Pirro
di Stefano GattiA ruote ancora ferme, è il ritorno di Marc Marquez in sella alla sua Ducati il principale motivo di interesse dell'attesissimo e imminente weekend del Gran Premio d'Italia. Lo ha annunciato lo stesso Cannibale che punta a soddisfare al Mugello un po'... fame arretrata, una volta avuto il via libera medico nella giornata di giovedì. Una formalità che Marc punta a sbrigare in fretta, per poi dedicarsi alle prime incombenze di un weekend che vede invece il fratello minore Alex ancora assente (e verosimilmente per un paio di GP) a causa del brutto incidente di due domeniche fa a Barcellona. In Italia Marquez Jr. sarà sostituito in sella alla Desmosedici Gresini dal "tuttofare" Ducati Michele Pirro.
Tornando al nove volte campione del mondo Marquez, l'assenza nel GP di Francia (l'incidente era avvenuta nel finale della Sprint di Le Mans) e del movimentato GP di Catalunya ha contribuito parecchio a precipitarlo nei quartieri bassi della top ten (nona casella della classifica generale) con 57 soli punti e ben 85 di ritardo dalla vetta, occupata da Marco Bezzecchi con 142 punti e quindici di vantaggio con l'altro man in black Aprilia Jorge Martin. Per Marc la missione decimo titolo è come minimo fortemente compromessa. Il teatro d'operazioni del Mugello è uno tra i più indicati per ripartire con il piede giusto: limitatamente al recentissimo passato: al di là dell'uno-due Sprint-GP del 2025 infatti, si contano giuste giuste sulle dita di una mano le vittorie dello spagnolo al Mugello: detto dell'anno scorso, basta aggiungere l'affermazione del 2014 con la Honda e - andando ulteriormente indietro nel tempo - quelle del 2010 con la Moto3 e quella dell'anno dopo con la Moto2.
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Sulla settima tappa stagionale punta forte anche il suo compagno di squadra Francesco Bagnaia, che precede di soli sei punti lo stesso Marc. Lo score di Pecco in MotoGP al Mugello (dove non ha mai vinto nelle ladder classes) è a dir poco invidiabile: tre vittorie di fila dal 2022 al 20a4, le ultime due precedute dal podio alto della Sprint Race. Più in generale, Ducati la fa da padrona sulle coline toscane da quasi un intero decennio, con la sola eccezione del podio alto di Fabio Quartararo con la Yamaha nel 2021, non a caso l'anno del suo primo e fin qui unico titolo iridato nella MotoGP. Senza nulla togliere al talento del "Diablo" però, volendo trovare un cliente pericoloso per l'armata Ducati, il pensiero va subito a Pedro Acosta che - con la KTM - occupa la quarta casella del ranking con 92 punti e un ritardo praticamente doppio (50 punti contro 26) dalla vetta occupata da Bezzecchi. E no, non ci siamo dimenticati di Aprilia: questo sembra proprio essere l'anno giusto per andare a caccia del primo successo della Casa veneta nella MotoGP sulla pista di proprietà della Ferrari. Ricchissimo nelle classi più piccole, il palmarès Aprilia nella premier class è ancora vergine.