La famiglia Rossi non riesce a trovare pace, l'ultimo episodio è una lettera di papà Graziano alla figlia Clara che recentemente era tornata sulla battaglia legale in atto e che coinvolge anche Valentino. "Non è mai stata una questione economica, voglio camminare da sola. Non c'è niente di irrisolvibile, gli voglio bene" il succo delle dichiarazioni di Clara al Corriere della Sera in occasione del lancio del suo ultimo disco.
Ma papà Graziano non si è commosso: "Nulla da obiettare se una persona adulta vuole essere indipendente, anzi sono il primo a rispettarlo. Ma allora perché non dirlo due anni e mezzo fa prima di arrivare alla guerra legale durata due anni? Le tue parole arrivano dopo una vicenda che ha lasciato segni che non si cancellano con un'intervista o con una frase pronunciata per promuovere un libro o un disco" la lettera pubblicata da Il Resto del Carlino.
Il riferimento al disco è ovvio, quello al libro è invece una frecciata a Valentino, la cui autobiografia dovrebbe uscire nei prossimi mesi.
La guerra dei Rossi
Nel 2024 Valentino Rossi aveva ottenuto, tramite i giudici, di diventare amministratore di sostegno del padre ma il tribunale di Pesaro l'anno dopo aveva ribaltato la decisione lasciando al padre la piena capacità di intendere e volere. Il nove volte campione del mondo di motociclismo allora aveva denunciato Ambra Arpino, terza moglie di Graziano, per circonvenzione d'incapace ma sei mesi dopo era arrivata l'archiviazione.