El Shaarawy: "Lascio la Roma a malincuore, speravo in un epilogo diverso"

L'attaccante giocherà con lo Shanghai Shenhua: "Non sarà un addio, grazie Roma"

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No alla Cina, poi sì e infine il volo per l'Oriente destinazione Shanghai Shenhua. Stephan El Shaarawy ha scelto di provare un'esperienza lontano dall'Italia e dopo l'ufficialità dell'addio ha affidato ai social il saluto: "E' stata una scelta difficile - ha commentato -, ma sono state scritte tante cose inesatte in questo periodo. Speravo in un epilogo diverso, ma non sempre si ha quello che realmente si vuole. Non sarà un addio, grazie Roma!".

Un messaggio in piena regola destinato ai tifosi della Roma, dopo settimane in cui era uscita una versione dei fatti con il presunto rifiuto di El Shaarawy alla maxi-offerta dalla Cina per restare a giocarsi le carte in giallorosso poi smentito dai fatti. Rifiuto che in realtà non c'è mai stato, come raccontato dal "Faraone" che in queste settimane aveva solo preso tempo.

"Partendo dal presupposto che da un mese a questa parte non ho mai rilasciato alcuna dichiarazione prendendomi soltanto il giusto tempo per pensare, sono state scritte e dette tante cose molte delle quali non corrispondevano alla realtà. Speravo in un epilogo diverso ma non sempre si ha ciò che realmente si vuole!

Ci sono tanti, troppi fattori di cui tener conto in situazioni come questa e alcune volte non dipendono solo da te... È stata una scelta difficile e pesante ma nella vita si arriva sempre ad un momento in cui certe scelte vanno fatte quando metti tutto sul piatto della bilancia, carriera ma soprattutto vita futura. Sono consapevole che entro a far parte di un “nuovo” mondo, con nuove prospettive ma continuando a fare quello per cui ho sempre vissuto. Quello che è certo è che nessuno mi porterà mai via le emozioni che ho provato giocando con questa maglia, da quel gol di tacco all'esordio fino all'ultimo applauso nel giro di campo all'Olimpico!

Vi parlo a cuore aperto come foste miei amici e voglio dirvi che lascio con grande malanimo una città e una tifoseria che mi ha dato tantissimo, dal primo giorno che sono arrivato. In questi tre anni e mezzo sono cresciuto tanto insieme a voi e sento fortemente di dovervi ringraziare tutti, dai tifosi ai miei compagni, dagli allenatori ai dirigenti, dalle persone che lavorano a Trigoria a tutte quelle che ho conosciuto qui a Roma.. Tutto questo si può semplicemente riassumere con una sola parola: famiglia! E la cosa che mi rende più felice è quella di aver lasciato un bel ricordo nei rapporti personali che ho creato con tutte le persone che mi sono state accanto in questo percorso; questo è quello che mi rimarrà per sempre nel cuore a prescindere da tutto! Non sarà un addio.. Grazie Roma".

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