Suso respinge il Liverpool: "Per adesso voglio solo stare al Milan"

I rossoneri sono pronti a "rifiutare anche 80 milioni", ma lo spagnolo chiude ogni discorso

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Quanto vale Jesus Suso? Il nodo della questione è tutto qui, perché lo spagnolo, oggi o tra qualche mese, potrebbe diventare un affare per diversi club europei. Il punto è questo: il Liverpool, fresco di incasso monstre dalla cessione di Coutinho al Barcellona, cerca un giocatore per sostituirlo e avrebbe individuato nello spagnolo del Milan il profilo perfetto. Dal canto suo il club di via Aldo Rossi - che nel frattempo non ha ricevuto alcuna offerta ufficiale -, non ha alcuna intenzione di lasciar partire il giocatore "nemmeno per 80 milioni", una cifra, questa, che dovrebbe far ragionare molto Fassone e Mirabelli. Il motivo è semplice.

Nel momento del rinnovo, datato settembre 2017, il Milan e Suso hanno inserito nel contratto una clausola rescissoria da 40 milioni (50 in caso di qualificazione alla Champions, ndr) che permetterebbe allo spagnolo di liberarsi senza doversi confrontare con il Milan e a qualunque acquirente di non doversi dilungare in trattative per strapparlo a Gattuso. Torna quindi di moda la domanda: quanto vale Suso?

Per chiudere ogni discorso, però, è stato lo stesso Suso a intervenire in prima persona postando il suo pensiero su Instagram: "Ho firmato da poco un importante rinnovo, ma leggo, mi riferiscono di tutto. Clausole, trattative, voci di mercato. Non ci penso, sono concentrato sul campo e al resto pensa il mio agente - ha dichiarato lo spagnolo -. In ogni caso per qualsiasi scenario conta la mia volontà, solo la mia volontà. Ed io per adesso voglio solo rimanere al Milan. Tutto il resto sono chiacchiere, della clausola non mi interessa nulla e serve rispetto per una società come il Milan che su di me ha investito molto".

E' evidente che la forbice tra gli 80 milioni che il Milan dice di essere pronto a rifiutare oggi e i 40 a cui perderebbe il giocatore a giugno è molto ampia. Sembrerebbe quindi logico, in caso di offerte concrete, prendere in considerazione la possibilità di perdere anche a gennaio un elemento che, per quanto tecnicamente importante se non insostituibile, potrebbe essere in ogni caso perso tra qualche mese con un incasso decisamente inferiore. Al Milan ci pensano? No.

Il club rossonero continua a pensare di poter correre fino in fondo per un posto in Champions anche se questo è evidentemente legato alla conquista dell'Europa League più che a un improbabile raggiungimento del quarto posto in campionato. Di qui la voglia e la necessità di non cedere i pezzi migliori indebolendo la rosa a disposizione di Gattuso. In più, se anche il Milan fosse costretto in estate a mettere sul mercato un paio di top player (Donnarumma e Suso gli indiziati), la convinzione della dirigenza rossonera è che il prezzo dello spagnolo non possa che lievitare e andare ben oltre alla cifra pattuita con la clausola grazie all'interesse piuttosto largo per il giocatore.

Insomma, la base di partenza per acquistarlo sarebbero sì i 40 milioni della clausola ma si tratterebbe soltanto di una base d'asta dato che sull'asta confidano eventualmente in casa Milan. Scelta giusta? Lo scopriremo. Di certo al momento Suso è contento al Milan e l'ipotesi di un trasferimento in Premier, specie nei mesi che portano al Mondiale, non è presa in considerazione dallo spagnolo. Resta però aperta una questione: cosa faranno Fassone e Mirabelli in caso di offerta da 80 milioni? Davvero riuscirebbero a tenere botta?

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