Milan, attento: il Real Madrid tenta l'ennesimo assalto ad Allegri per giugno
Sarebbe la terza volta dopo i tentativi del 2019 e del 2021
Nei giorni scorsi si erano sparse indiscrezioni su un una situazione non più idilliaca tra Massimiliano Allegri e la dirigenza del Milan. Si era parlato di alcune frizioni legate a promesse non mantenute sul mercato e alla mancata chiarezza su quale anima prevalga ai vertici rossoneri: quella tecnica, legata all'allenatore e al direttore sportivo Tare, e quella finanziaria che fa capo all'amministratore delegato Giorgio Furlani. Tra ipotesi e batti e ribatti a colpi di reel sui social, si è avanzata l'ipotesi che Max, pur trovandosi bene a Milanello e dintorni, non considerasse più certo il suo futuro in rossonero. O meglio, che avesse bisogno di maggiore chiarezza per programmare la prossima stagione.
In tutto questo si inserisce l'indiscrezione del Corriere dello Sport, che parla dell'ennesimo assalto del Real Madrid al re del "corto muso". Florentino si ritrova, oggettivamente, in una situazione complessa sul fronte allenatore. Licenziato Xabi Alonso, ha puntato sul classico usato sicuro, l'allenatore della squadra B che conosce il mondo blanco e che si limita a gestire i campioni senza mettergli in testa troppa teoria. Solo che questa volta, con Arbeloa, non sembra gli sia andata benissimo. Cosa ci può essere di meglio del migliore gestore di campioni in circolazione insieme ad Ancelotti (che però ormai al Real ha già fatto troppi cicli e sta bene in Brasile)?
Ecco che il nome viene spontaneo nella testa del presidente madridista: Max Allegri. Un nome, per la verità non nuovo nei progetti di Florentino. Talmente fissato con l'allenatore livornese da passare sopra all'idea di un Bernabeu che appena vede un blocco basso e una squadra che affida la fase offensiva al contropiede è pronto a fischiare e a sventolare fazzoletti bianchi come se non ci fosse un domani. Eppure la voglia di calcio semplice è più forte di tutto e il presidentissimo ha provato in due occasioni a portare Max a Madrid.
La prima nel 2019, quando aveva appena concluso il suo ciclo vincente con la Juventus, ma non fu trovato l’accordo. La seconda due anni dopo, quando Allegri trovò anche l’intesa sullo stipendio e gli anni di contratto: tre a 8,5 milioni di euro netti a stagione. Ma il suo grande amico Andrea Agnelli lo convinse a tornare in bianconero. Ora è pronto il nuovo assalto, anche se, a rigor di logica, diventa complicato pensare che possa avventurarsi in un progetto così complesso quando a Milano ha l'appoggio incondizionato di tutti, a partire da tifosi che sono stati felici di abbandonare il ricordo di anni di un certo tipo di estetica abbinata ai risultati pur di riabbracciare l'ultimo dei moicani del calcio che fu. A Madrid, di certo, sono un po' meno di bocca buona...