Maignan dice sì al rinnovo (7 milioni con bonus fino al 2029), manca ancora l'intesa sulle commissioni agli agenti
Il matrimonio tra il Milan e Mike Maignan sembra proprio destinato a continuare, ma prima di stappare lo champagne la dirigenza rossonera deve superare l'ultimo ostacolo: le commissioni agli agenti. Se la volontà del portiere, dopo la tensioni dell'anno scorso per la retromarcia sull'offerta iniziale di rinnovo, è chiara - restare a Milano, respingendo le sirene estere e sposando il progetto di Max Allegri - e l'accordo economico col giocatore è praticamente blindato, il "sì" definitivo resta appeso alle richieste dell'entourage.
L'intesa di massima col portiere francese è stata trovata ormai da qualche giorno: contratto fino al 2029 (con opzione per il 2030) e ingaggio raddoppiato. Maignan passerebbe dagli attuali 2,8 milioni a una base fissa di 5,5 milioni, che con i bonus toccherebbe quota 7 milioni a stagione. Un riconoscimento economico che lo eleverebbe al rango di "capitano" e leader tecnico, pareggiando lo status salariale di Rafa Leao.
Resta, come dicevamo, la questione relativa alle commissioni agli agenti che fanno leva sull'attuale scadenza, 30 giugno 2026, del contratto di Maignan: sanno che, portandolo via a parametro zero, incasserebbero bonus importanti dal nuovo club (che risparmierebbe sul cartellino). L'incontro imminente tra le parti sarà decisivo: poi, finalmente, sarà ora della fumata bianca.