MANOVRE ROSSONERE

Milan “inaccettabile”, duro confronto Amorim-squadra: e a gennaio arriva Krosche…

Hutchinson punge: “Chi non gioca non ha mostrato fame”. Le seconde linee hanno deluso ancora, in quattro rischiano il posto

di Marco Mugnaioli
06 Nov 2026 - 10:53
videovideo

“Voglio dire che oggi non ci sono scuse per la nostra prestazione, soprattutto nei primi 45 minuti. Naturalmente lotteremo in questa competizione fino alla fine, ma la verità è che sembra che non riusciamo a mantenere lo stesso livello a distanza di tre giorni, ed è su questo che dobbiamo lavorare". Dopo lo 0-2 contro il Ferencvaros in Europa League (terzo ko in quattro partite) Ruben Amorim era furioso e ha tenuto a lungo a rapporto la squadra nello spogliatoio per analizzare la sconfitta. 

Il cammino in Europa non è ancora compromesso, però ai rossoneri serve un cambio di mentalità e probabilmente anche di uomini, perché anche ieri sera le seconde linee non sono apparse all’altezza: "Penso che oggi non abbiamo mostrato molta umiltà – ha detto Hutchinson alla CBS dopo il match - Non abbiamo voluto... insomma, tanti giocatori che non giocano non hanno mostrato quella fame di volere una maglia da titolare, e penso che questo non sia stato sufficiente".

Emblematico, in questo senso, il caso di Filippo Terracciano: la sua stagione racconta di 45 minuti giocati male contro il Benfica prima della sostituzione all'intervallo, del rosso diretto da subentrato a Salisburgo e della brutta prestazione, coi fischi di San Siro, contro il Ferencavaros. Ma quello del difensore ex Verona non è l’unico esempio, perché Jashari continua a mostrare limiti tecnici, tattici e di ritmo evidenti, Camarda gioca pochissimo e quando lo fa non incide mai e Bartesaghi (che ha superato Estupinan nelle gerarchie) è tornato a palesare i difetti della scorsa stagione in termini di personalità e concentrazione. E Torriani? Vero, la sua papera ha spianato la strada agli ungheresi, ma il portierino rossonero è stato il migliore in campo dei suoi e gli applausi di San Siro devono dargli fiducia, il posto di vice-Maignan se lo merita.

Discorso diverso invece per gli altri, che con il mercato di gennaio che si avvicina e l’imminente arrivo in dirigenza di Markus Krosche rischiano di perdere la maglia del Milan. Nella sessione invernale arriverà sicuramente un difensore e il nome in cima alla lista è sempre quello di Gonçalo Inacio, che ha gli stessi agenti di Amorim, ma non è l’unico: il giovane Sylla dell'Union Saint-Gilloise piace molto e potrebbe essere un investimento per il futuro, mentre con il Lione si parlerà del possibile rientro alla base di Athekame.

Il centrocampo non dovrebbe essere toccato a meno di qualche uscita, ma l’attacco (dove Ramos continua a non tirare in porta e Camarda non sembra ancora pronto per questo livello) è un problema e la soluzione potrebbe essere Nicolò Tresoldi, che è un grande tifoso milanista e sicuramente ascolterebbe con interesse un’offerta da parte dei rossoneri.