MANOVRE ROSSONERE

Il Milan non si ferma: dopo Gonçalo Ramos Amorim ha quattro priorità sul mercato, il piano

Oltre ai nuovi arrivi il tecnico portoghese dovrà convincere Maignan e Rabiot a proseguire la loro avventura a Milanello

di Arturo Calcagni
27 Giu 2026 - 13:07
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Con l'arrivo di Gonçalo Ramos inizia a prendere corpo il nuovo Milan di Ruben Amorim. Siamo solo all'inizio del mercato e serviranno altri acquisti, ma l'intenzione della proprietà è chiara: fare tutto il possibile per accontentare il tecnico portoghese e ricreare un po' di entusiasmo intorno all'ambiente, adesso fortemente depresso. Rosa alla mano i rossoneri hanno bisogno di almeno altri quattro acquisti di spessore per consegnare all'allenatore una squadra capace di eseguire i suoi dettami. Colpi magari non costosi quanto Ramos (valutato circa 70 milioni), ma comunque di sostanza (e con esperienza). Ciò al netto di arrivi di secondo piano utili per allargare la rosa in vista di una stagione ricca di impegni tra Italia ed Europa. 

Dicevamo che servono quattro acquisti: esattamente un difensore, un centrocampista, un esterno sinistro e un trequartista da alternare a Nkunku e Pulisic, entrambi incedibili per Amorim. Per il rinforzo sulla trequarti c'è già qualche idea: da Pedro Gonçalves a Trincao (entrambi allo Sporting Lisbona), passando per Kerim Alajbegović, astro nascente bosniaco e 'benedetto' da Zlatan Ibrahimovic. Per costi e concorrenza parliamo di tre obiettivi non facili da raggiungere.

© Getty Images

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Lo stesso dicasi per Morten Hjulmand, il sogno per la regia del nuovo Milan. Sogno destinato a restare tale vista la maxi-clausola (80 mln) da pagare per liberare l'ex Lecce dallo Sporting. Dovrà comunque arrivare un regista da affiancare a Rabiot con Jashari e Ricci prime alternative. Salvo colpi di scena invece Fofana e Loftus-Cheek saluteranno. E in difesa? Le idee sono tante e l'unico certo del posto è Pavlovic. Al serbo andrà affiancato sicuramente almeno un centrale dai piani buoni che possa aiutare nella costruzione dal basso.

Capitolo esterni: se a destra Saelemaekers sembra offrire buone garanzie (c'è Athekame come alternativa), a sinistra bisognerà mettere mano. D'altronde né Bartesaghi, né Estupinian sembrano fornire le giuste garanzie. L'altra priorità è blindare i big, ossia Maignan e Rabiot che vengono ritenuti indispensabili da Amorim. Anche per questo l'ex United ha già fatto un primo giro di telefonate per convincere diversi elementi della rosa sulla bontà del nuovo progetto.

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