L'attaccante francese è un pallino di Tedesco, l'allenatore dei turchi, ma la trattativa non è semplice
di Andrea CocchiIn attesa che possa di nuovo gonfiare il palloncino superando il problema alla caviglia che lo ha tenuto fuori a Cagliari, Christopher Nkunku è sempre nel mirino del Fenerbahçe, guidato in panchina da Giacomo Tedesco. L'allenatore italiano lo vuole per tentare l'assalto alla vetta della classifica del campionato turco, al momento guidato dal Galatasaray di Osimhen. Nella logica di considerare il campionato italiano come un supermarket di livello, il Fenerbahçe ci sta provando seriamente anche con un altro francese, questa volta per il centrocampo: Guendouzi della Lazio.
Nella trattativa con il Milan per l'attaccante francese, il club turco cerca di sfruttare il rapporto, consolidato al Lipsia, tra Nkunku e Tedesco. Nonostante questo, però, il giocatore non è troppo convinto di trasferirsi in un campionato, che pur essendo di buon livello, non è tra i top d'Europa. Il club rossonero, invece, sarebbe disposto a lasciarlo partire cercando però di ammortizzare la cifra particolarmente onerosa che lo ha portato a Milanello. Questa estate il club di via Rossi ha sborsato al Chelsea, proprietario del cartellino, la bellezza di 37 milioni di euro più 5 di bonus e il 10% sulla futura rivendita. E' ovvio che la proposta iniziale dei turchi, 25 milioni, sia considerata inadeguata dalla dirigenza rossonera. Si può chiudere soltanto intorno ai 35.
Con l'arrivo di Fullkrug, in alternativa alla coppia titolare Pulisic-Leao, a cui si aggiunge Loftus-Cheek come trequartista alle spalle di una punta centrale e in attesa del recupero di Gimenez, il Milan avrebbe comunque un parco attaccanti credibile anche in caso di partenza di Nkunku. Ma tutto dipende da quanto il Fenerbahçe sarà disposto ad aumentare l'offerta e della volontà del francese.