Il quinto posto e la conseguente mancata qualificazione in Champions League hanno scatenato un vero e proprio effetto domino in casa Milan, che si appresta a vivere un'estate caldissima all'insegna della rivoluzione. Dopo l'uscita pubblica di Rafa Leao in cui annunciava l'addio dopo 7 anni, un altro leader dello spogliatoio rossonero è pronto a mettere in discussione la propria permanenza: Mike Maignan. Il portiere francese, che ieri con la sua nazionale ha giocato e perso in amichevole contro la Costa d'Avorio, sta riflettendo seriamente sul proprio futuro, tanto che i suoi agenti si sono già messi al lavoro per sondare il mercato e capire quali club europei abbiano la forza economica per imbastire una trattativa.
Il fattore Allegri-Tare
La situazione attorno a Magic Mike è paradossale se si pensa che lo scorso 31 gennaio il Milan aveva annunciato in pompa magna il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2031, con un ingaggio "top" da 5 milioni di euro netti più 2 di bonus (al pari di Leao). Un accordo che sembrava aver blindato il giocatore e per il quale era stata fondamentale l'opera di corteggiamento assiduo firmata da Massimiliano Allegri e Igli Tare, figure a cui Maignan si era legato profondamente sia dal punto di vista umano che professionale, oltre alla forte sintonia con il preparatore dei portieri Claudio Filippi. Oggi, però, tutti e tre hanno salutato il Milan e senza la vetrina della Champions Maignan non vede più un progetto chiaro e si dice fortemente preoccupato per l'incertezza che avvolge il club.
Il messaggio social e le sirene di mercato
A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato lo stesso numero uno transalpino che, in un post social di ringraziamento ai tifosi per il supporto ricevuto durante l'annata fallimentare, ha chiuso con una frase sibillina che da molti è stata interpretata come una sorta di commiato: "Prima o poi il Milan risorgerà".
Il Chelsea torna alla carica
Una suggestione che potrebbe presto trasformarsi in realtà di mercato. Se da un lato il Milan potrebbe vedere di buon occhio la cessione di un ingaggio così pesante per fare cassa, dall'altro le big europee tornano a bussare alla porta. In particolare il Chelsea, che già la scorsa estate era stato a un passo dall'acquisto a titolo definitivo del portiere prima di sbattere contro il muro eretto da Allegri, è tornato a seguire la situazione da vicino e valuta il rilancio. Più defilato invece il Bayern Monaco, che ha appena rinnovato Manuel Neuer.