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Lazio, chi in panchina dopo Inzaghi? Lotito cerca l’uomo giusto

Dopo la delusione per il mancato accordo con l’ormai nuovo tecnico dell’Inter, il presidente biancoceleste avvia il casting

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"Avevo già firmato il contratto, doveva farlo anche lui. Ma non si è mai presentato, mi ha raccontato che non aveva più stimoli". Dopo la grande delusione per il mancato rinnovo di Simone Inzaghi, che firmerà un triennale da 4 milioni a stagione con l’Inter, Claudio Lotito è alla caccia di un nuovo tecnico per la panchina della Lazio e insieme a Tare ha dato via al casting considerando anche l'arrivo di Mourinho alla Roma, che obbliga una scelta proporzionale alle aspettative. Tanti i nomi sul taccuino del presidente biancoceleste e anche per questo i tempi rischiano di essere lunghi.

Getty Images

Lotito nei mesi scorsi aveva avuto un contatto con Luca Gotti, che lascerà l’Udinese, ma al momento il nome in pole position sembra essere quello di Sinisa Mihajlovic, che è rimasto molto legato alla Lazio, piace ai tifosi e che Saputo libererebbe senza bisogno di indennizzi (è sotto contratto con il Bologna fino al 2023). Sinisa ha chiesto tempo, Sabatini vorrebbe trattenerlo in rossoblù e allora ecco che sfogliando la margherita spunta anche il nome di Sarri, che però anche se la Juve deve riconoscergli un indennizzo avrebbe costi troppo alti.

Un altro nome che circola in queste ore è quello di Walter Mazzarri, che a Napoli è stato l'allenatore più longevo dell'era De Laurentiis. Tra le ipotesi anche la candidatura di Andrea Pirlo, esonerato dalla Juve e in cerca di una panchina, mentre sembra soltanto una suggestione quella che porta a un altro grande ex del passato, Sergio Conceiçao, che però sta trattando il rinnovo con il Porto.

A Lotito piace molto Italiano dello Spezia, ma è in attesa di un confronto con la nuova società ligure ed in corsa per allenare il Sassuolo. Il presidente si guarda intorno dopo essere rimasto spiazzato, sul mercato c’è anche Giampaolo, ma attenzione alle sorprese perché dal Belgio è rimbalzata l’idea John Van den Brom, allenatore del Genk. La Lazio è davanti a un bivio, per Lotito e Tare saranno giorni di riflessioni, di chiamate e di pensieri. I tifosi sono in fibrillazione, ma i tempi rischiano di essere lunghi.

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