MANOVRE BIANCONERE

Una nuova Juve dal mercato: Hojbjerg a gennaio, idea Balogun e in estate Alisson e Brahim Diaz

Carnevali e Massara tengono d'occhio anche Sesko e Mateta per l'attacco. Tra i parametri zero, piace sempre Lobotka, pupillo di Spalletti dai tempi di Napoli

01 Ott 2026 - 14:09
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 © sportmediaset

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In casa Juventus l'ennesimo aumento di capitale (da 250 milioni di euro) può regalare un tesoretto fondamentale per le prossime sessioni di mercato. Da gennaio all'estate 2027, con circa 100 milioni da poter investire per potenziare la squadra. Obiettivo minimo Champions, con la speranza di poter lottare presto per lo scudetto. 

Dopo il tour de force da 9 gare in 29 giorni che accompagnerà i bianconeri fino alla sosta di novembre, mancherà poco più di un mese alla finestra invernale. Anche a causa dei tanti infortuni che hanno colpito la rosa, Carnevali e Massara guardano proprio lì per poter rafforzare il gruppo di Luciano Spalletti. 

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La necessità primaria porta al centrocampo, dove sia Locatelli sia Thuram sono ai box, costretti all'operazione per i rispettivi infortuni. Il nome in cima alla lista è ormai un vecchio pallino: Pierre-Emile Hojbjerg, mediano danese di 31 anni in forza al Marsiglia. Piace anche alla Fiorentina, ma la Juve potrebbe sfruttare il suo appeal per affondare il colpo. Non è ritenuto incedibile dal club francese. Molto dipenderà anche dalle uscite e da un eventuale addio di Teun Koopmeiners. 

Tra i nomi caldi per gennaio, come spiega La Gazzetta dello Sport, anche uno che riguarda il ruolo di terzino sinistro, per cui la dirigenza voleva già intervenire in estate. Con Juan Cabal verso l'addio, a sostituirlo potrebbe essere Rayan Ait-Nouri, 25enne rimasto ai margini con il Manchester City di Maresca. Mentre proseguirà il monitoraggio ad altri profili in altri reparti: da Folarin Balogun a Benjamin Sesko o Brian Brobbey come eventuali rimpiazzi di Woltemade (difficile riscattarlo, il Newcastle lo pagò oltre 80 milioni di euro nel 2025), fino alla volontà di anticipare la concorrenza per Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone e dell'Under 21. 

Juve, quante idee per gli svincolati del 2027: Lobotka, Alisson e Brahim Diaz in pole

Solo quando si chiuderà la sessione di gennaio, la Juventus avrà le idee chiare sulla forza della rosa e sulla necessità di interventi per l'estate 2027: qualche ritocco o grandi lavori per dare nuovo vigore alla squadra? La lista di giocatori che rimarranno senza contratto al termine della stagione è lunghissima e potrebbe attirare la Vecchia Signora. 

Stanislav Lobotka è un pupillo di Luciano Spalletti proprio dall'avventura condivisa insieme al Napoli, ma come sottolinea Tuttosport ci sono anche grandi profili internazionali. Due già trattati nell'ultimo mercato: Alisson del Liverpool e Brahim Diaz del Real Madrid, calciatori che per motivi diversi (esperienza e qualità) metterebbero a posto la porta e la trequarti dei bianconeri per i prossimi anni. Il Liverpool in estate non liberò Alisson che aveva di fatto già un accordo con la Juventus, mentre Brahim non firma il rinnovo con il Real. Doppio incastro fortunato sulla strada per Torino?

Sempre dai Reds, Virgil Van Dijk potrebbe trasformarsi in una grandissima occasione tra i parametri zero, a patto che le sue condizioni fisiche diano certezze a 35 anni. Per l'attacco, invece, non è un nome nuovo quello di Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace: la Juve si tirò indietro ad agosto anche per dubbi sulla sua risposta agli infortuni, come fece il Milan nel gennaio scorso, ma tutto può cambiare nei prossimi mesi. Anche se un parametro è chiaro: nessun ingaggio andrà oltre i 7 milioni all'anno che percepisce Yildiz, tetto già fissato.