Dopo l'esordio vincente (ma non del tutto convincente) in casa del Frosinone, la Juventus di Spalletti si prepara ad aprire le porte dello Juventus Stadium per ospitare il Parma nella seconda giornata di campionato. Una partita in cui i bianconeri dovranno cercare di dare continuità ai primi 3 punti stagionali e provare a dare più dimostrazioni da un punto di vista caratteriale. Ecco le parole di Luciano Spalletti alla vigilia del match.
Sugli indisponibili
"Non c'è Yildiz e non sarà disponibile neanche Mckennie per un affaticamento. Domani sarà da valutare anche Thuram".
Su Lucumi
"Lucumi potrebbe partire titolare, l'inserimento procede benissimo. Non abbiamo fretta, ma sto valutando attentamente. Noi siamo contenti di quello che ci sta offrendo e stiamo scoprendo tante altre qualità, soprattutto quelle personali".
Su Kolo Muani
"Mi ero fatto un foglio con tutte le dichiarazioni che ho fatto su Kolo: di tutte le belle cose che gli ho detto, vi è piaciuta solo quella lì. Maremma... Abbiamo speso tanto per lui e vogliamo metterlo nelle condizioni di restituirci tutta la fiducia che gli abbiamo dato. Parliamo di un calciatore bravissimo nel venire incontro alla palla e anche quando parte in velocità, è morbido con i piedi e sa palleggiare con la squadra, sa fare il trequartista e la punta esterna. Ho solo detto che deve fare attenzione al fatto che non ha giocato moltissimo".
Sulla gestione delle assenze
"Si rimane con l'idea di calcio che abbiamo sempre proposto, quello che diventa fondamentale è mantenere l'equilibrio, e quello va trovato durante lo scorrimento della partita. Bisogna adattarsi all'andamento della gara per trovare un equilibrio dinamico. Abbiamo possibilità di giocare con Alajbegovic, Nico Gonzalez o David, giocherà uno di questi".
Su Alajbegovic
"Troppe aspettative su di lui? Ha 19 anni, ha delle qualità e ce le ha fatte vedere, ora è un po' smanioso di far vedere tutto il suo bagaglio. Io sono convinto che riuscirà a mostrare tutto il suo repertorio, la squadra lo sta aiutando".
Sinner e Europa League
"Sinner è stato carino come sempre, siamo stati insieme tutta la settimana e ha usufruito del nostro centro, è stato con noi e ha detto delle cose molto importanti, cioè che bisogna focalizzarsi sul gesto da fare per togliere la pressione del momento, la dice lunga su come ribalta dentro la sua testa i momenti difficili di una partita". "Europa League? Sono d'accordo con Chiellini: abbiamo una responsabilità anche verso il calcio italiano. Guardando il nostro cammino verebbe da essere fiduciosi, ma la verità è che tutte le partite vanno giocate e sudate per poterle vincere".
Sul mercato
"I nostri direttori stanno lavorando e lo faranno fino all'ultimo, bisogna accettare e rispettare il modo in cui la società sceglie di fare mercato. Kessie? Ci stiamo parlando, vedremo se sarà possibile andare fino in fondo, vi ricordo che i paletti del fair play finanziario sono stringenti... Kessie, essendo un parametro zero, è più fattibile di altri. Nico Gonzalez? Se rimane sonop contento, sicuramente non lo regaleremo, e poi è bellino perché porta gioia nel gruppo e sa giocare in più ruoli".
Colpo più importante della sessione
"Non farò i complimenti a un'altra squadra... Posso dirvi che sono certo che Kolo Muani diventerà importantissimo per noi. Alajbegovic ha classe e leggerezza, Celik sa adattarsi e ci dà sicurezza nelle sue esecuzioni. Abbiamo fatto 2-3 innesti che ci tolgono la curiosità di andare a sbirciare quelli degli altri".
Su Thuram
"Sono preoccupato, è passata tutta l'estate e adesso si è tornati un po' indietro su questa situazione".
Su Grabara
"Voglio ringraziare la società per aver portato un portiere importante. Sembra un calciatore in porta, è elastico e morbido nei movimenti. Lui e Vicario hanno un livello alto, segno dell'impegno che la società sta mettendo in questa sessione di mercato".
Le insidie del Parma
"La velocità di Traoré, la qualità di Bernabè e gli inserimenti di Valeri sono cose che meritano attenzione. Noi si gioca contro qualcuno ma anche contro la Juve, nel senso che dobbiamo affrontare ogni partita da Juventus. Vogliamo proporre un calcio offensivo e renderci conto di cosa succede prima di avere la palla sui piedi. In questo senso mi aspetto un miglioramento".