MANOVRE BIANCONERE

Juve, Yildiz "chiama" Huijsen: possibile il ritorno in bianconero per l'estate

Il Real Madrid potrebbe aprire a cessione o prestito per rivalutarlo, i bianconeri devono decidere cosa fare anche con Muharemovic (di cui hanno diritto al 50% sulla rivendita)

02 Apr 2026 - 11:06
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Yildiz-Huijsen-Muharemovic. Un triangolo che li unisce fuori dal campo più che dentro, considerata l'ormai antica amicizia che lega tre dei prodotti più prestigiosi della storia della Next Gen della Juventus e che poi hanno preso strade diverse.

Il numero 10 bianconero è rimasto in contatto con i due difensori, attualmente al Real Madrid e al Sassuolo. Tanto che entrambi hanno visitato la stellina turca anche di recente, osservandolo all'opera al Tardini di Parma nella vittoria del 1° febbraio scorso.

La rimpatriata successiva al match ha aperto anche a possibili scenari di mercato, come racconta La Stampa, dato che Yildiz apprezzerebbe ritrovare almeno uno dei suoi due ex compagni  la prossima estate e la Vecchia Signora ascolterà con attenzione sempre maggiore i desideri del classe 2005 fresco di importante rinnovo di contratto. 

Huijsen-Juve, ritorno possibile?

 Partendo da Dean Huijsen, l'olandese naturalizzato spagnolo non ha fatto male al Real Madrid (19 su 21 da titolare in Liga, 8 su 8 in Champions League, compreso il doppio scontro con il City), ma il club sta valutando l'intero reparto e riflettendo su possibili cessioni. Nel caso di Huijsen, magari anche in prestito per poi rivalutare successivamente l'investimento estivo da 60 milioni, e da quel momento la Juve si è rimessa alla finestra con particolare attenzione. 

La ruvida separazione del 2024, dopo la bocciatura di Thiago Motta e la cessione di Giuntoli, è ormai nel passato. Vicino a profili già sondati come Senesi e Rudiger, anche Huijsen può tornare a essere un nome per la squadra di Luciano Spalletti. 

Huijsen-Muharemovic, l'incrocio fra ex Next Gen

 Juventus che vuole rifondare il reparto e migliorare la squadra puntando su profili giusti e spendibili per il futuro, sia sul piano tecnico sia su quello economico per un'eventuale cessione successiva. Proprio qui si inseriscono le valutazioni su Tarik Muharemovic, il difensore bosniaco del Sassuolo che ha contribuito alla mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale. 

Il 22enne era stato ceduto dai bianconeri nell'estate 2024: 2,5 milioni di euro più il 50% sulla futura rivendita, a conferma che la Juventus non ha mai sottovalutato il talento di Muharemovic, ma arrivò a quella decisione anche per la necessità di fare cassa. Accadrà lo stesso nell'estate 2026, con il giocatore già corteggiato da diverse big? Oppure, su consiglio dell'ex compagno Yildiz, Comolli sfrutterà la clausola favorevole per riportarlo a Torino? 

La crescita del difensore porterebbe alla seconda opzione, ma con tante squadre straniere interessate e un Mondiale davanti che potrebbe far schizzare verso l'alto il costo del cartellino, la Juve potrebbe ritrovarsi a raccogliere i frutti di un'asta che andrebbe oltre la Serie A. A quel punto, le valutazioni economiche si intreccerebbero con quelle tecniche. E se il ritorno di Huijsen fosse complicato, perché non puntare su un altro giovane difensore che già conosce la Juventus (e il nuovo leader Yildiz)?