MANOVRE BIANCONERE

Juve, priorità Suzuki: al Psg manca il "sì" del Parma, bianconeri alla finestra

La Vecchia Signora cerca di inserirsi per il portiere giapponese e potrebbe trattare direttamente con i gialloblù per un prestito con obbligo di riscatto

08 Ago 2026 - 21:39
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La Juventus e il nuovo portiere. Un obiettivo di mercato che ha accompagnato le dirigenze bianconere (prima quella guidata da Comolli, poi quella di Carnevali) negli ultimi mesi, con tante sorprese. 

Da Alisson che sembrava in pugno alla lunga trattativa con l'Aston Villa per Dibu Martinez, fino poi a passare a profili diversi come Guglielmo Vicario, che potrebbe arrivare in prestito dal Tottenham, oppure Zion Suzuki, il 24enne del Parma nel mirino di diversi club europei. 

Un fronte da chiudere nelle prossime settimane per i bianconeri, con il club spinto da Luciano Spalletti a trovare una soluzione anche in seguito alle prestazioni deludenti di Di Gregorio, ultima quella in amichevole contro l'Inter. Proprio l'allenatore aveva dato priorità al giapponese nel Parma, considerato ideale per il gioco palla a terra e di fatto preferito a Vicario, messo per il momento in stand-by. 

Il maggiore ostacolo tra la Juve e Suzuki non è solamente la valutazione che ne fa il Parma, ma anche l'inserimento del Paris Saint-Germain, interessata al classe 2002 come portiere del presente e soprattutto del futuro, tanto che si era ipotizzato di un possibile prestito per una stagione alla Vecchia Signora dopo l'acquisto a titolo definitivo dei francesi. 

La novità delle ultime ore, come svelato in esclusiva dal nostro Orazio Accomando, potrebbe invece portare in un'altra direzione. Il Parma non ha infatti ancora detto sì al rilancio del Psg per Suzuki. Nonostante i 35 milioni di euro offerti dai parigini, ci sono varie opportunità di mercato per il portiere giapponese. Una di queste potrebbe portarlo proprio alla Juventus in prestito con obbligo di riscatto

Una strada che andrebbe a privilegiare i buoni rapporti tra la Juventus e il Parma, il cui Ceo Federico Cherubini ha lavorato proprio nella società bianconera fino al 2024. Una semplice ipotesi, al momento, ma che vedrebbe la società gialloblù cedere il suo portiere con una formula diversa, ma alla fine con la stessa certezza di passare all'incasso, in seguito, per il talento acquistato dai belgi del Sint-Truiden due anni fa e poi valorizzato in Serie A. 

Un nuovo fronte da monitorare, in attesa di capire se arriverà l'accordo definitivo tra Psg e Parma, se ci saranno inserimenti da parte di altri club oppure se il lavoro dietro alle quinte della Juventus, supportato da Spalletti, possa portare all'esito positivo della trattativa che porterebbe Suzuki a Torino.