Juve, la terza maglia 2026/2027 omaggia le origini del club
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La rete contro il Chelsea cambia il futuro del kosovaro e il tecnico lo elogia: "Mi ha impressionato per la rapidità che ha perché è veramente un fulmine nello stretto"
di Lorenzo MarrucciCome un fulmine, il gol contro il Chelsea può cambiare il destino di Edon Zhegrova alla Juventus. Veloce e rapido come lui, che però nel suo primo anno in bianconero ha visto la realtà con una sfumatura opaca. Qualche guizzo repentino per far lustrare gli occhi ai tifosi, ma poca concretezza, con nessun gol alla fine del suo primo anno in Italia. Anzi, il gol che ha pesato di più sull'avventura juventina di Edon, è stato quello sbagliato nel playoff con il Galatasaray, un macigno con cui il kosovaro ha convissuto per tutto il resto della stagione.
Adesso, una rete bellissima, potrebbe rappresentare un altro bivio, ma positivo, per un giocatore che aveva subito impressionato Spalletti per le sue qualità: "Mi ha impressionato per la rapidità che ha perché è veramente un fulmine nello stretto".
Un fulmine che ha mostrato lampi di classe, come quella che è subito passata alla storia come ‘la zeppetta’… ancora SpallettI: "E poi ha questa sensibilità nel toccare la palla, di farti la zeppettina per cui...". Ma cos’è la zappetta? "Lo scavino, quando te tu arrivi e lui ti fa passare di sopra la palla, con i giri contati, per cui uno arriva a prendere palla e gliela mette sopra, è qualità, tecnica, rapidità"
Qualità frenata però da una condizione fisica precaria, con la pubalgia che ha tormentato Zhegrova, anche a detta sua, per tutta la stagione. Il gol con il Chelsea e l'intesa tutta tecnica e velocità con Yildiz ci hanno fatto vedere un giocatore diverso; non solo brillante a una prima occhiata, ma anche concreto. Adesso che il kosovaro sembra aver superato i problemi fisici, può davvero essere un uomo in più per Spalletti; il fulmine per dare la scossa giusta alla Juventus.
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