Juve, missione per Hojbjerg: emissari al lavoro durante la sosta, è un obiettivo per gennaio
La dirigenza bianconera mette gli occhi sul centrocampista del Marsiglia per gennaio: Spalletti chiede solidità ed esperienza, l'uscita di Koopmeiners potrebbe aiutare
La Juventus insiste per Pierre-Emile Hojbjerg e lo ha confermato durante questa sosta per le nazionali. Gli emissari del club bianconero, inviati da Carnevali, Massara e Ottolini, hanno seguito il centrocampista all'opera con la sua Danimarca, fino all'infortunio che ieri sera in Galles lo ha costretto al cambio dopo pochi minuti.
Nulla di grave e, soprattutto, nulla che si trascinerebbe fino a gennaio, mese chiave per tentare l'assalto a un obiettivo che arriva da lontano. Luciano Spalletti infatti insiste per avere un giocatore di esperienza e solidità, caratteristiche ricercate già in estate con Kessié e Goretzka in estate e ora individuate nel 31enne ex Tottenham. Un giocatore di cui il Marsiglia potrebbe fare a meno, anche per esigenze di bilancio.
I rapporti possono aiutare. Carnevali conosce bene il Marsiglia, da cui ha acquistato Koné, Garcia e Bakola ai tempi del Sassuolo, Hojbjerg sarebbe disposto a cambiare Paese e campionato per approdare in un club storico come la Juve. Il contratto in scadenza a giugno 2028 può diventare un assist più che un ostacolo.
Cosa manca allora per arrivare alla chiusura dell'accordo? La Juventus non ha possibilità di spesa illimitate e deve mantenere un equilibrio, a livello tecnico, di rosa e di monte ingaggi. Per questo, un'eventuale partenza di Teun Koopmeiners potrebbe spianare la strada per il danese. In questi mesi, Spalletti valuterà Sarr, ma arriverà alla sessione di gennaio senza avere ancora a disposizione né Locatelli né Thuram, destinati a tornare in campo nel 2027 dopo le rispettive operazioni.
Anche per questo Hojbjerg resta il primo della lista, un vecchio pallino per la Vecchia Signora, che si fece avanti per la prima volta addirittura nel 2023. Anche allora, all'inizio della gestione Giuntoli, un emissario bianconero seguì il centrocampista in una gara della Danimarca. Il Tottenham, però, fece muro alla proposta di prestito con diritto o obbligo di riscatto, chiedendo circa 30 milioni di euro.
Dopo il passaggio all'OM ci furono nuovi contatti nell'estate 2025, quando la Juve cercò di inserire il calciatore nell'operazione che ha portato Weah al Velodrome, prima che De Zerbi chiudesse alla possibilità. Dall'ultima finestra invernale, il nome di Hojbjerg è tornato d'attualità e oggi più che mai in vista di gennaio.