IL PROFILO

Juve, chi è Pape Sarr: il centrocampista box-to-box che Massara voleva già al Milan

Il dirigente oggi alla Vecchia Signora lo voleva portare a Milano nel 2022, Antonio Conte decise di tenerlo con sè al Tottenham

di Enzo Palladini
30 Ago 2026 - 07:28
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Ricky Massara, il dirigente che potrebbe portarlo in Italia sponda Juventus, lo conosce bene, da parecchio tempo. Nel 2022 voleva portare Pape Matar Sarr al Milan, ma andò a scontrarsi con Antonio Conte, all'epoca allenatore del Tottenham, che disse no al prestito: "Rappresenta il nostro futuro". Quell'anno in realtà poi non lo fece giocare moltissimo, 11 presenze in Premier League. Ma dalla stagione successiva, il ragazzo ha conquistato sempre più spazio con la maglia degli Spurs, collezionando a oggi 107 partite e 8 gol nel campionato che viene considerato il più importante del mondo. 

Importante ovviamente conoscere le caratteristiche di questo giocatore, che all'inizio della carriera veniva paragonato a Miralem Pjanic per le sue geometrie, ma poi ha iniziato a sfruttare di più la sua fisicità trasformandosi nel classico centrocampista box-to-box. Può giocare ancora da regista, ma preferisce fare la mezzala, possibilmente sul centro-destra. Fin da giovane ha dimostrato di avere una grande personalità, non ha paura ad azzardare giocate complicate, anche se la sua grande specialità è interrompere il gioco avversario, dando allo stesso tempo dà una grossa mano alla squadra in fase di possesso grazie al suo dinamismo. 

È nato il 14 settembre del 2002 a Thiaroye, in Senegal. Thiaroye è una città di circa 160.000 abitanti, nata come villaggio di pescatori, non lontana dalla capitale Dakar. Ha iniziato a giocare in un'accademia che si chiama Generation Foot, la stessa  la stessa che ha rivelato Ismaila Sarr e soprattutto Sadio Manè. C'è una linea diretta che collega Generation Foot con il Metz, club che infatti ha fatto firmare un contratto a Sarr nell'estate del 2019. Ha esordito in Ligue 1 il 29 aprile dl 2020 contro il Brest, lanciato dall'allenatore Frederic Antonetti, un maestro nel lanciare i giovani. Nell'estate del 2021 intorno al suo nome si scatenò un'asta che coinvolse Chelsea, Manchester City e Manchester United, asta che venne vinta dal Tottenham con un'offerta di 16 milioni più bonus e la promessa di lasciare il ragazzo per un'altra stagione al Metz, promessa regolarmente mantenuta. Poi l'ipotesi prestito al Milan respinta da Conte e quattro buone stagioni al Tottenham. 

In Nazionale ha esordito da titolare il 26 marzo 2021 nello 0-0 contro la Repubblica Democratica del Congo, qualificazioni per la Coppa d'Africa. Ha vinto senza giocare la Coppa d'Africa del 2021 ed è stato finalista (giocando pochissimo) nell'edizione 2025. Era al Mondiale 2026 con la Nazionale senegalese e ha giocato due partite da titolare, contro la Norvegia e contro il Belgio. In totale ha collezionato 42 partite e segnato 4 gol per il suo Paese. E adesso è pronto per una nuova sfida.