aaa cercasi squadra

Futuro incerto per Vlahovic: il nodo ingaggio, il Besiktas e l'ipotesi ritorno alla Juve

Per restare nei top campionati europei l'attaccante serbo deve prendere una decisione importante 

17 Lug 2026 - 19:55
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
videovideo

Il futuro di Dusan Vlahovic è ancora tutto da scrivere. Dopo aver lasciato la Juventus a parametro zero, il centravanti serbo non ha ancora trovato una nuova sistemazione in vista della nuova stagione. Se da una parte Luciano Spalletti ha aperto le porte a un suo possibile ritorno, dall'altra le richieste economiche fatte in sede di rinnovo dall'attaccante non conciliavano con le possibilità della Juventus. Fin qui, le poche proposte arrivate non hanno soddisfatto Vlahovic, che al momento vede il suo futuro legato, soprattutto, a tre fattori fondamentali. 

Le scelte del Besiktas

 Tra le prime squadre a mostrare interesse per l'ex numero 9 della Juventus c'è stato - soprattutto - il Besiktas di Vincenzo Italiano, che riabbraccerebbe volentieri Vlahovic dopo la splendida parentesi passata insieme alla Fiorentina. L'offerta da 8 milioni di euro netti a stagione, però, non soddisfa pienamente le ambizioni del centravanti serbo, con il club turco che si sta muoverndo in maniera diversa. Infatti, pochi giorni fa il Besiktas ha acquistato Leandro Trossard dall'Arsenal, con l'ala belga che ha firmato un contratto da circa 8 milioni di euro netti a stagione. Inoltre, nelle ultime ore si sta facendo sempre più viva l'ipotesi di vedere Mohamed Salah a Istanbul. Secondo i media turchi, nonostante l'iniziale richiesta di 15 milioni di euro a stagione, le parti avrebbero trovato un'intesa di massima sull'ingaggio con l'avvocato di Salah che sta discutendo i dettagli legati alla durata del contratto e ai diritti d'immagine. Ultima, ma non meno importante, è la possibilità di vedere alla coorte di Italiano anche Mauro Icardi. Fresco di addio al Galatasaray, nelle ultime ore l'ex attaccante dell'Inter sarebbe stato offerto al Besiktas: un acquisto che potrebbe chiudere definitivamente le porte a Vlahovic. 

Nessuna chiamata delle big

 Non sono bastati a Dusan Vlahovic 68 gol in 168 partite con la Juventus per affermare il suo status da attaccante internazionale. Infatti, nonostante alcuni club siano in cerca di un centravanti, il profilo dell'attaccante serbo non è mai stato concretamente cercato da una big europea. Prima su tutte il Barcellona, che a fine stagione ha salutato Robert Lewandowski scegliendo di puntare tutto su Julian Alvarez. Le grandi difficoltà nella trattativa, però, potrebbero riaprire uno spiraglio per Vlahovic, che aspetta eventuali sviluppi. Anche il Manchester United sembrava poter essere intenzionato a provare ad affondare il colpo per cercare di trovare un'alternativa a Sesko, ma per ora le riflessioni sono rimaste solamente tali. Si era parlato anche di Milan e Bayern Monaco, ipotesi mai veramente concrete. Il desiderio di Vlahovic è quello di rimanere a giocare nei top 5 campionati europei, un'opzione che a oggi non sembra del tutto scontata. E l'Arabia Saudita resta sempre sullo sfondo come valida alternativa. 

Richieste alte

 Al di là delle ambizioni dell'attaccante serbo, il nodo della questione restano sicuramente le richieste economiche dell'attaccante. Per rinnovare con la Juventus, Vlahovic aveva accettato di abbassare le proprie pretese arrivando a chiedere 8 milioni di euro all'anno (una cifra inferiore ai 12 milioni percepiti in precedenza). I bianconeri, però, si erano spinti fino a 6 milioni di euro all'anno più bonus, cifra ritenuta insufficiente dall'attaccante. A far saltare il banco, però, sono state le richieste sulle commissioni e sui premi alla firma. Secondo il Corriere dello Sport, il padre di Vlahovic avrebbe chiesto 30 milioni di euro di commissione lorda alla firma. Una cifra giudicata illogica dalla Juventus che, con l'allora AD Comolli, aveva deciso di interrompere le trattative. Qualora Vlahovic si convincesse ad abbassare ulteriormente le proprie pretese, ecco che potrebbe rientrare nelle alternative concrete per l'attacco della Juventus. Le porte sono aperte, ma l'attaccante serbo "deve citofonare". Parole di Spalletti.