Se il nostro Paese ha sempre mostrato grande rispetto e una certa attrazione per lui, non altrettanto si può dire della Francia. Quando aveva 14 anni (è nato il 1° giugno 1997 a Fes) con il permesso del suo club, l’Acadèmie Mohamed IV, tentò la fortuna sottoponendosi a vari provini con club della Ligue 1 ma venne bocciato e rimandato in Marocco. Molto meglio andò un anno dopo in Spagna, quando venne tesserato per le giovanili del Malaga. Da lì iniziò un lungo percorso nella Liga, prima nello stesso Malaga, poi nel Leganès, che dopo un solo anno lo vendette al Siviglia per 20 milioni di euro dopo averlo pagato 6. Proprio con la maglia del club andaluso sono arrivate le grandi soddisfazioni della sua carriera, con la conquista di due edizioni dell’Europa League. Nella finale vinta il 21 agosto del 2020 (in piena prima ondata di covid) affrontò in finale l’Inter di Antonio Conte e la sconfisse per 3-2 dopo i supplementari, ma senza incidere molto perché venne utilizzato solo per i 5 minuti finali. L’avventura spagnola si è chiusa con 69 gol all’attivo, 93 contando anche la Copa del Rey e le Coppe europee.