Inter, pronto il rinnovo di Chivu fino al 2028. L'allenatore indicherà i nomi per il mercato
Muharmovic, Palestra e Koné i primi obiettivi per il tecnico romeno, che vuole ringiovanire un gruppo vincente. Dopo la Coppa Italia firma sul prolungamento
Stella d'argento o meno, Cristian Chivu è il futuro dell'Inter. Lo vuole lo stesso allenatore, i giocatori che con lui hanno instaurato un grande rapporto che ha facilitato la corsa al 21esimo scudetto, ma anche la dirigenza che ne ha applaudito la crescita settimana dopo settimana nella sua prima stagione completa in panchina in Serie A.
La voce più chiara, dopo la vittoria decisiva sul Parma, è arrivata direttamente dal presidente Beppe Marotta: "Questo è lo scudetto di Cristian Chivu e della squadra. Abbiamo scelto Chivu con coraggio, aveva un curriculum da calciatore vincente e allenatore vincente in Primavera. Skills che hanno portato noi a decidere tranquillamente, potrà essere all'Inter per molti anni".
Il primo accordo biennale, firmato nell'estate 2025, è quindi pronto per essere prolungato. Marotta non vuole iniziare la prossima stagione con un allenatore in scadenza di contratto (30 giugno 2027) e anzi anticiperà le pratiche per allungare l'accordo fino al 2028, con ingaggio ritoccato verso l'alto da 2,5 a 3,5 milioni di euro a stagione, come spiega il Corriere dello Sport.
Chivu dunque ancora più al centro del progetto nerazzurro. L'Inter del futuro, per un gruppo vincente che anche per ragioni anagrafiche dovrà essere rinnovato, sarà plasmata dal tecnico. A partire dal mercato estivo, primo passo per modificare la rosa.
Inter, non solo Muharemovic: Palestra e Koné i primi obiettivi di Chivu
Se il capitolo Nico Paz al momento è da archiviare come un sogno e molto dipenderà dalle decisioni del Real Madrid una volta che il trequartista argentino del Como rientrerà in Spagna, due obiettivi approvati da Chivu rispondono ai nomi di Manu Koné e Marco Palestra.
Il centrocampista della Roma era già nel mirino dell'Inter un anno fa e può tornare d'attualità per dare fisicità, corsa e strappi alla mediana, mentre l'esterno del Cagliari (di proprietà) sarebbe un colpo per il presente e per il futuro, ma molto dipenderà dalle uscite e dal budget destinato al mercato. Più vicino, invece, Tarek Muharemovic, difensore bosniaco destinato a salutare il Sassuolo.