MANOVRE NERAZZURRE

Inter, Ausilio sul mercato: dall'esterno al futuro di Pavard e quello dell'attacco nerazzurro

Il ds nerazzurro sulle strategie di questa finestra di mercato: dal centrale francese in uscita a quello argentino in entrata

25 Lug 2026 - 23:16
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Passano gli anni, giocatori, allenatori e dirigenti ma l'Inter non muta la propria filosofia: l'obiettivo è sempre quello di competere per vincere. A ribadirlo è il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio, che ha fatto il punto sulle strategie di mercato e sulle ambizioni per la prossima stagione.

"L'Inter non si nasconde"

 Il ds nerazzurro è stato uno degli ospiti della serata d'apertura della 23ª edizione del Magna Graecia Film Festival da dove ha fatto il punto su strategie e obiettivi in vista della stagione 26/27."L'Inter non si è mai nascosta - ha spiegato -. Cerchiamo sempre di fare il massimo e, se questo significa vincere due titoli come accaduto quest'anno, tanto meglio. Non esiste una stagione in cui l'Inter possa accontentarsi di una qualificazione in Champions League o di un semplice piazzamento. Faremo tutto il possibile per portare a casa qualche trofeo: a volte ci si riesce, altre no, ma l'obiettivo resta sempre quello di vincere".

Obiettivo Romero

 Poi Ausilio è passato al mercato, facendo chiarezza sulle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni di un interessamento per Cristian Romero del Tottenham. Ausilio non ha voluto nascondersi pur rimanendo molto prudente: "C'è sicuramente un interessamento che stiamo manifestando sia al giocatore sia al club. Sono operazioni che richiedono tempo, ma l'interesse c'è. Vedremo come si evolverà la situazione".

Capitolo esterno

 Dopo l'addio di Denzel Dumfries in direzione Real Madrid, l'Inter è alla ricerca di un nuovo esterno destro da mettere a disposizione di Cristian Chivu. Un compito che, dopo le difficoltà incontrato con Palestra e Khalili, sembra sempre più complesso:"Non c'è un nome preciso - ha spiegato Ausilio -. Stiamo facendo diverse valutazioni. Il probelma di Khalaili ci ha rallentato un po', ma fa parte del calcio. Siamo ancora a fine luglio e manca più di un mese alla chiusura del mercato: abbiamo tutto il tempo e la serenità necessari per individuare il profilo più adatto al nostro progetto".

Pavard e l'attacco

 Sul futuro di Benjamin Pavard invece, il direttore sportivo ha preferito non sbilanciarsi. Il francese prima dell'inizio del ritiro era considerato fuori dal progetto, ma la mancanza di offerte e la difficoltà nel trovare difensori da regalare a Chivu stanno forse facendo cambiare la valutazione sull'ex Bayern. Al momento però Ausilio rimane vago: "Vedremo se resterà. Faremo le nostre valutazioni più avanti: siamo soltanto all'inizio del mercato e c'è tutto il tempo per decidere". Più netta, invece, la posizione sul reparto offensivo. "Ci sono reparti in cui siamo più coperti di altri. Davanti abbiamo quattro attaccanti fortissimi e, al momento, non penso ci saranno cambiamenti".

Cocchi al Padova

 Ausilio ha approfittato dell'occasione di fatto anche per ufficializzare il prestito di Matteo Cocchi al Padova, dopo che era stato a un passo dal Catanzaro: operazione conclusa con diritto di riscatto e contro-riscatto a favore dei nerazzurri: "Era vicino anche al Catanzaro. Devo fare i complimenti alla loro proprietà e al direttore sportivo, che ho avuto modo di conoscere: è una società di cui bisogna essere orgogliosi. Cocchi rappresentava un'opportunità, poi ha scelto il Padova, ma ci saranno sicuramente altre occasioni per collaborare".

Lautaro carico per l'Inter

 In chiusura, un passaggio su Lautaro Martinez, ancora amareggiato per la finale persa ma già concentrato sulla nuova stagione. "Lo sento spesso. È deluso per come è andata la finale, ma è anche molto motivato a tornare e a fare bene con l'Inter. È il nostro capitano. Adesso è giusto che si riposi con la sua famiglia, poi si unirà al gruppo e sono certo che tornerà a fare le grandi cose a cui ci ha abituati".