IL CASO

Le elezioni complicano il ritorno di Mourinho al Real Madrid: ora il Benfica chiede 15 milioni

Scaduta la clausola da 6 milioni per liberare il tecnico portoghese: la candidatura in extremis di Riquelme complica i piani di Florentino Perez

02 Giu 2026 - 11:48
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Sembrava un 'operazione già chiusa: il ritorno di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid sembrava una questione di annunci. Oggi invece la via che riporterebbe lo Special One al Bernabeu sembra più stretta: di mezzo la corsa alla presidenza del Madrid e la richiesta da 15 milioni del Benfica.

Un rallentamento dovuto in primis alle elezioni presidenziali in casa Blancos indette un po' a sorpresa da Florentino Perez lo scorso 12 maggio. Mourinho è il candidato scelto dall'attuale nr 1 del Madrid per raccogliere l’eredità di Alvareo Arbeloa, ma se nella corsa elettorale del prossimo 7 giugno a spuntarla dovesse essere Enrique Riquelme, imprenditore trentasettenne nel settore delle energie rinnovabili rivale di Florentino, il futuro del Real potrebbe subire una netta virata. 

Il paradosso è che, secondo quanto riporta il The Athletic, l'accordo con Mourinho, un triennale, sarebbe già stato messo nero su bianco lo scorso 16 maggio, con la presentazione ufficiale prevista per il 25. A rovinare i piani è stata la candidatura di Riquelme, arrivata il 23 maggio, un giorno prima della scadenza del termine di due settimane per farlo (l'annuncio di Perez risaliva al 12 maggio). Se nessun altro candidato si fosse fatto avanti, Perez sarebbe stato dichiarato vincitore (come è accaduto in cinque precedenti occasioni dal 2009). Per questo il ritorno del portoghese è stato messo temporaneamente in stand-by.

E questo ritardo potrebbe costare molto caro al Real. Nel contratto di Mourinho col Benfica è presente una clausola rescissoria di circa 6 milioni di euro. Questa opzione però era valida soltanto in una precisa finestra temporale: da 10 giorni lavorativi successivi alla fine della stagione fino a venerdì 29 maggio. Ora che è scaduta, il costo per liberare il portoghese sarebbe raddoppiato: 15 milioni circa. E dal Portogallo filtra che le Aquile di Lisbona non sarebbero molto disposte a trattare su questa cifra. 

Non è chiaro se Perez intenda annunciare li ritorno di Mourinho nell'ambito della sua campagna presidenziale, una strategia che potrebbe aiutarlo a conquistare altri voti. Riquelme ha ribadito più volte che a breve renderà noti i nomi di un direttore sportivo, di un nuovo allenatore e di due giocatori di punta con cui, a suo dire, ha già raggiunto un accordo. La partita si deciderà il prossimo 7 giugno.