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Reema Juffali, la rivoluzione araba

Sarà la prima donna saudita a correre in patria. Il debutto venerdì prossima a Ryad con la Jaguar

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Il mondo va più veloce delle auto da corsa. Da poco più di un anno le donne saudite possono conseguire la patente, grazie alla legge emanata nel mese di giugno del 2018. Oggi siamo già alle prese con la prima pilotessa araba nella storia delle corse. Un evento rivoluzionario. Si tratta di Reema Juffali, 27 anni, erede di una delle famiglie più ricche dell’Arabia Saudita.

Durante i suoi studi a Boston in relazioni internazionali Reema ha preso la patente. Travolta dall’immediata  immediata passione per la guida, soprattutto quella sportiva, Reema si è innamorata delle corse, e già nel dicembre del 2017 ha ottenuto la licenza agonistica partecipando a un corso in Florida. Qualche settimana fa ha partecipato ad una gara del campionato inglese di Formula 4, correndo a Brands Hatch per il team di Kimi Raikkonen. Dodicesima in prova, poi decima e undicesima nelle due gare in programma. La prossima settimana correrà a Ryad, in occasione del debutto della stagione di Formula E. La Juffali sarà impegnata nella gara di contorno, la Jaguar I-Pace eTrophy, con la voglia matta di dimostrare ai suoi connazionali che una donna alla guida può tentare ogni sfida.

           

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