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Sale l'attesa per il GP di Madrid: ecco come sarà il circuito

Svelata i render ufficiali del tracciato: i lavori proseguono

di Simone Redaelli
12 Mar 2026 - 13:53

C'è un po' di scetticismo per il primo GP di Madrid, ma a 188 giorni dal weekend di gara, che si terrà dall'11 al 13 settembre, l'organizzazione ha voluto spazzare via i dubbi fornendo dei render del circuito, il Madring. I lavori proseguono spediti, cinque km e 400 metri per 22 curve: un circuito semi-urbano veloce e tecnico, progettato per offrire spettacolo dalle tribune, con diverse aree di sorpasso e più punti dove gli spettatori potranno seguire da vicino i momenti cruciali della gara.

F1, ecco come sarà il Madring

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© Ufficio Stampa
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Rettilineo principale e prima zona di frenata del circuito
Una delle caratteristiche emblematiche del circuito sarà il suo rettilineo principale di 589 metri, dove le auto supereranno i 320 km/h prima di raggiungere la prima grande zona di frenata. La distanza dalla linea di partenza alla prima curva è poco più di 200 metri, il che si prevede renderà questo momento chiave della gara.

Area ad alta velocità di Hortaleza
Dopo la seconda curva, più lenta, le auto si avvicineranno alla curva 3, chiamata Hortaleza, una veloce curva a destra che prende il nome dal quartiere madrilenno visibile sullo sfondo. Questo punto segna la transizione verso l'unico settore urbano del circuito, lungo via Ribera del Sena, dove i piloti affronteranno il rettilineo più lungo del tracciato a 839 metri, ancora una volta oltre i 320 km/h. Da questa tribuna, gli spettatori potranno anche godere di una vista diretta sulla pit lane, rendendola uno dei luoghi più privilegiati del circuito per seguire l'azione.

La Monumental: un angolo unico del calendario
Il punto più iconico del circuito è la Curva 12, conosciuta come "La Monumental". Il suo nome riflette sia la sua forma semicircolare — ispirata a una tradizionale arena di tori — sia la sua unicità tecnica. Si tratta di una curva lunga di 550 metri con una pendenza del 24%, dove i piloti trascorrono circa sei secondi ad alta velocità. I tifosi potranno godersi questo momento spettacolare dalle tribune o dalle aree di ospitalità, con una capienza complessiva di circa 45.000 spettatori, promettendo di renderlo una delle attrazioni di spicco del calendario della Formula 1.

La Sequenza di Valdebebas
Un'altra caratteristica distintiva del circuito è l'area nota come Sequenza di Valdebebas, una sezione fluida e altamente tecnica. Dopo una frenata intensa nella Curva 13 — dove le auto decelerano da oltre 300 km/h a circa 140 km/h — i piloti entreranno in una rapida sequenza di curve (Curve 14, 15 e 16), affrontate quasi a tutta velocità. Questo settore fluido e tecnico conduce alla zona frenata per la Curva 17, un'altra chiara opportunità di sorpasso dove la velocità scenderà bruscamente da 280 a 100 km/h.

Area Pelouse ed Esperienza dei Fan
Tra le curve 14 e 15 si trova la zona Pelouse, uno spazio pensato per i tifosi con accesso alla zona dei tifosi del Distrito, la più grande del MADRING, con una capienza di oltre 50.000 persone. Questa area ospiterà attività, intrattenimento ed esperienze per gli spettatori durante il weekend del Gran Premio di Spagna.
Con 188 giorni rimasti fino al weekend di gara dall'11 al 13 settembre, la FORMULA 1 TAG HEUER GRAN PREMIO DE ESPAÑA e la MADRING stanno iniziando a rivelare l'identità di un circuito creato per combinare velocità, spettacolo e un'esperienza unica per i fan.