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Formula1, lo spettro dei fulmini sul Gp di Miami: concreto rischio sospensione

In arrivo sulla Florida intensi temporali. La Fia vara il protocollo 'shelter in place': in caso di fulmini nel raggio di 13 km dalla pista la gara verrà interrotta

03 Mag 2026 - 15:42
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La tempesta in arrivo sulla Florida minaccia il Gp di Miami: l'allerta temporali ha fatto spostare la gara alle 19 italiane (era prevista alle 22). I fulmini però tengono sotto scacco il Gp: nel caso ce ne fosse uno nel raggio di 13 chilometri dall’Autodromo Internazionale di Miami la gara verrebbe sospesa. Un problema degli eventi sportivi negli Usa che conosce bene chi, la scorsa estate, ha seguito il Mondiale per Club di calcio. Per questo la Fia ha varato lo 'shelter in place', una procedura speciale per consentire a tutti di mettersi al riparo. Il piano operativo cambierà nel caso in cui i fulmini arrivino prima o dopo la partenza del Gran Premio.

Fulmini prima della partenza

  caso di fulmini precedenti al via, lo start sarebbe ritardato, le macchine spinte a mano nei box e tutto il personale dovrebbe lasciare la pit wall. Una volta superata la situazione di pericolo tutte le auto possono tornare al loro posto in griglia. 

Fulmini durante la gara

 In caso di fulmini durante la corsa, il Gp verrebbe sospeso con lo sventolamento della bandiera rossa. Tutte le vetture dovranno rientrare il prima possibile in pit lane per poi venire spinte nei box. Anche in questo caso tutto il personale dovrà abbandonare la pit wall. Una procedura che deve essere tassativamente seguita alla lettera pena finire in fondo al gruppo nel momento della ripartenza. Gli interventi possibili sulle monoposto sono circoscritti e limitati.

Procedura di ripartenza

 Dopo la sospensione, l'ordine di ripartenza verrà comunicato almeno 20 minuti dalla ripresa. Le vetture a quel punto rientreranno dalla fast lane nell'ordine indicato dai commissari di gara.