© Getty Images
© Getty Images
Il 19enne della Mercedes si gode il secondo successo e il 1° posto nel campionato: "Partenza terribile, poi gran passo dopo essere andato in testa con la safety car"
© Getty Images
© Getty Images
Super Andrea Kimi Antonelli vince ancora a Suzuka nel Gran Premio del Giappone, trova il secondo successo (di fila) dopo la Cina e ora è in testa al Mondiale di Formula 1: "Sono davvero felice. Ovviamente è presto per pensare al campionato, ma siamo sulla strada giusta".
Il pilota bolognese della Mercedes analizza la gara nel suo complesso e ha ben chiaro dove può fare meglio e dove dovrà lavorare durante la pausa imminente: "La partenza è stata terribile, poi però la safety car mi ha portato in testa e dopo il passo è stato incredibile. Davvero buono il secondo stint, sono molto soddisfatto. Nelle prossime settimane mi concentrerò sulle partenze, è un mio punto debole. Con le gomme medie eravamo già forti, ma con le hard ancora di più. Senza safety car? Non saprei dire come sarebbe andata, ma certo mi ha reso la vita più semplice".
Infine, applauso al pubblico giapponese per Kimi, dove un italiano è tornato a vincere come non accadeva dal 1992 con Patrese: "Questa vittoria è stata speciale davanti a questi fan straordinari. Guidare e correre qui è un'esperienza unica, non vedo l'ora di tornare qui a gareggiare nella prossima stagione".
Seconda vittoria in stagione, testa della classifica piloti, ma niente champagne sul podio per Kimi Antonelli. In Giappone, infatti, l'età minima per bere alcolici è 20 anni e Antonelli li compirà solo ad agosto. Quindi spumante di un noto marchio per Piastri, secondo, e Leclerc, terzo, mentre il vincitore Kimi è stato costretto a festeggiare con una bottiglia di una bevanda analcolica. Una curiosità che rende ancora più particolare il suo trionfo a Suzuka.