© italyphotopress
© italyphotopress
Il bolognese della Mercedes non si accontenta e teme la Ferrari: "Sicuramente si avvicineranno moltissimo. Italia fuori dai Mondiali? Un motivo in più per portarla in alto nel mio ambito"
© italyphotopress
© italyphotopress
La Formula 1 si godrà, suo malgrado, un mese di pausa a causa dei due GP cancellati per la guerra in Iran e per Andrea Kimi Antoenelli è un vero peccato non sfruttare l'onda dei due successi consecutivi in Cina e Giappone. Ma almeno avrà l'occasione di migliorare quello che al momento è il suo più grande punto debole: la partenza. "Devo dire che in Giappone la domenica non mi sono goduto la vittoria come volessi perché ero incavolato per la partenza. Sicuramente ero consapevole di essere stato molto fortunato nonostante ciò. Ero contento di come fossi riuscito a sfruttare l'occasione e anche del passo in gara. Però ero molto arrabbiato per la partenza, perché è stata una roba scioccante proprio, da mani nei capelli. Ci sto già lavorando", ha detto il pilota della Mercedes a Sky.
"Come posso lavorarci? Sicuramente al simulatore per le partenze, adesso mi arriverà il volante con tutti i miei settaggi. Diciamo che sto già pensando a come lavorare per migliorare queste partenze - ha aggiunto - Farò un test in GP2, poi farò un test Pirelli con la Formula 1 e delle giornate in go-kart. E forse una giornata in GT se riesco, non è sicuro. Però sicuramente sarà una pausa a base di pista, simulatore a casa e allenamento".
Alla ripresa, Antonelli si aspetta che gli avversari si faranno sotto, a partire dalla Ferrari: "So che ci saranno dei cambiamenti grossi: anche l'Aduo che è stato concesso alla Ferrari per esempio che gli consentirà di sviluppare il motore... Sicuramente si avvicineranno moltissimo, perché comunque la loro macchina va forte e quindi se riescono anche a migliorare il motore si avvicineranno ulteriormente. Però non sono preoccupato più di tanto, alla fine una volta che andrò in pista penserò a fare quello che ho fatto negli scorsi weekend, cioè cercare di andare il più forte possibile, concentrarmi su me stesso e concentrarmi su quello che devo fare, sull'obiettivo che viene imposto in ogni weekend".
"Poi sono sicuro che comunque anche noi porteremo aggiornamenti abbastanza importanti - ha aggiunto il leader del Mondiale - la macchina va già forte e c'è una bella dinamica nel team, quindi non sono preoccupato più di tanto, ma sono consapevole che gli altri team arriveranno prima o poi".
Impossibile non parlare della mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali: "Ovviamente è un peccato che non andiamo ai Mondiali quest'anno... Io ho un bellissimo ricordo degli Europei: mi ricordo che ero alla gara dell'Europeo a Napoli, a Sarno, e dopo aver vinto la gara io e mia madre siamo corsi in macchina e siamo andati a casa il più velocemente possibile perché volevamo guardare la finale dell'Europeo: quello è stato un periodo bellissimo, perché vedere la Nazionale giocarsi l'Europeo in quel caso è stato davvero bello. Ovviamente mi è dispiaciuto un sacco non vedere la Nazionale qualificarsi per i Mondiali. E' un motivo in più per cercare di continuare a portare l'Italia in alto nel mio ambito".