FORMULA 1

Mondiale in pausa: Antonelli Vs. Russell, sfida iridata già blindata?

Quali sono le chances di Ferrari e McLaren di rilanciare la sfida alla Mercedes alla ripartenza in Nordamerica

di Stefano Gatti
31 Mar 2026 - 11:34
 © Getty Images

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Complice la cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita (salvo loro recupero a fine stagione), dopo le prime tre tappe in Australia e in Estremo Oriente (Cina e Giappone), il Mondiale osserva una pausa di un mese abbondante prima di ripartire dal Nordamerica con i due appuntamenti del mese di maggio e Miami e Montreal. Sarà solo a giugno infatti (un vero e proprio record) che il circo iridato approderà in Europa per il Gran Premio di Montecarlo, prima di una serie di dieci tappe nel Vecchio Continente. Tempo insomma di un primo bilancio, sottolineando però come - al di là dell'efficacia dei correttivi al regolamento - le cinque settimane di pausa non potranno produrre sostanziali cambiamenti nelle attuali gerarchie, che vedono la Mercedes e i suoi piloti in fuga nelle classifiche iridate e la Ferrari con i suoi due "cavallini" unici inseguitori credibili, con McLaren in ripresa e Red Bull spiaggiata nella pancia del gupppo. 

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Tra i piloti, l'uno-due di Kimi Antonelli a Shanghai e Suzuka ha dato un "bel" colpo alle certezze di George Russell che fino ad ora si era potuto permettere il lusso di considerare il nostro come una sorta di fratellino. L'età dell'innocenza però è finita e il pilota italiano - ora leader del Mondiale - può davvero puntare in alto. La corsa al titolo sembra già una sfida a due tra i piloti delle Frecce d'Argento. Russell può contare su un bagaglio d'esperienza (oggettivamente non ancora tra i punti di forza di Antonelli) che nell'eventuale fase calda della sfida avrà di sicuro il suo peso. Da parte sua, Kimi appare lanciatissimo ma ha bisogno di fare ancora del "fine tuning" relativamente all'esecuzione e in particolare - come ammette lui stesso - alla fase della partenza. Per il resto, i due giocano e corrono ad armi pari, Toto Wolff ha tutto l'interesse ad un confronto aperto e la Formula Uno stessa (intesa come organizzatore del campionato) anche! A Miami - dove Kimi ha brillato un anno fa con la pole Sprint - e a Montreal, dove il nostro è salito per la prima volta sul podio dietro al vincitore (dalla pole) Russell e a Verstappen, le Frecce d'Argento partono da favorite. Al di là di questo però, meglio però non spingersi oltre le due tappe nordamericane a livello di scenario.

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Miami e Montreal dovranno chiarire meglio anche le gerarchie degli inseguitori. Suzuka ha (finalmente) sbloccato la McLaren. Dopo tre Gran Premi, il team campione del mondo Costruttori delle due ultime stagioni ha di fatto racimolato la metà dei punti della Ferrari (46 a 90). Probabile che la rimonta papaya nei confronti prima di tutto delle Rosse finisca in questa fase (o meglio da maggio in avanti) per fornire un assist ai piani di fuga della solita Mercedes. Presenza assidue sul podio dei primi GP, la Scuderia di Maranello deve quindi alzare il livello del proprio gioco ma anche in quel caso potrebbe non bastare, perché la sfida vera resta quella contro le Frecce d'Argento ma per una volta, anzi come raramente successo prima d'ora - con Antonelli in piena corsa titolo, non ci possiamo proprio lamentare!