Xpeng ha prodotto il primo robotaxi
Niente LiDAR e una potenza di calcolo da record nata in casa, il Robotaxi lancia la sfida per il monopolio del trasporto autonomo dal 2027
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
La corsa globale alla guida autonoma registra uno storico cambio di marcia in Cina. XPeng ha avviato ufficialmente nello stabilimento di Guangzhou la produzione in serie del suo primo Robotaxi, un traguardo che segna una svolta fondamentale per l'intero settore. Per la prima volta nel Paese asiatico, un costruttore automobilistico è riuscito a portare sulle linee di montaggio un veicolo a guida autonoma di Livello 4 sviluppato interamente con tecnologie proprietarie.
Guida autonoma
Il vero fulcro tecnologico del veicolo risiede nell'architettura hardware e software installata a bordo. Il Robotaxi è equipaggiato con quattro chip proprietari Turing AI capaci di sprigionare un'impressionante potenza di calcolo, posizionandosi al vertice dell'industria. La vera svolta strategica riguarda però la scelta dei sensori: imitando la filosofia di Tesla, XPeng ha rinunciato ai costosi e complessi sistemi LiDAR e alle mappe ad alta definizione in favore che elabora le immagini stradale "pure vision".
Prossima al debutto
Il debutto sulle strade pubbliche risponde a una tabella di marcia estremamente serrata e ambiziosa. Dopo aver ottenuto i permessi governativi per i collaudi di routine a Guangzhou e aver strutturato una specifica business unit interna, XPeng avvierà i primi servizi pilota aperti al pubblico già nella seconda metà dell'anno. I test serviranno a validare la reazione degli utenti e la solidità del modello commerciale. L'orizzonte finale è già fissato per l'inizio del 2027, per raggiungere la totale autonomia gestionale.