Il primo SUV di Lamborghini è nato nel 1986
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Un veicolo con specifiche militari eppure con un motore V12 ad altissime prestazioni sotto il cofano. Il concetto super SUV è nato nel 1986
di Tommaso Marcoli© Ufficio Stampa
Pensare che un marchio di automobili sportive costruisca un SUV è dato per scontato. Il gusto e le esigenze di mercato - e di bilancio - richiedono ormai che anche i costruttori più emozionali abbiano in gamma un veicolo a uso quotidiano. Per non deludere i propri clienti e per non ritrovarsi a rincorrere i concorrenti. Giocare d'anticipo - in questi casi - può rivelarsi decisivo, ma arrivare con decenni di vantaggio non sempre si traduce in un riconoscimento da parte del pubblico.
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40 anni fa
Ne sa qualcosa Lamborghini che nel 1986 sconvolse il mercato dell'automobile con un modello fuori dal suo tempo. La Urus non è soltanto il maggior successo commerciale della sua storia, per molti è sinonimo stesso del marchio perché grazie al SUV si sono avvicinati per la prima volta alla Casa di Sant'Agata. Eppure, 40 anni fa - al Salone di Bruxelles - Lamborghini presentò la LM 002: il modello che ispirò quel concetto di "super SUV" d'uso ormai persino improprio.
Incredibile
Sebbene bizzarra, un'auto così estrema raccolse la curiosità e l'entusiasmo di tutti gli addetti ai lavori. Soprattutto perché Lamborghini non si privò del suo elemento caratterizzante: sotto il cofano anteriore mise il motore 5.2 litri V12 della Countach. Lungo oltre i 5 metri e con un peso a vuoto di 3,1 tonnellate, i 455 CV e 500 Nm di coppia le permettevano comunque di raggiungere i 100 km/h in 7 secondi e di toccare i 205 km/h di velocità massima. Notevoli le specifiche tecniche per il fuoristrada: la LM 002 può superare pendenze fino al 120%.
Clientela VIP
Soprannominata quasi subito "Lambo Rambo", seppe attirare l'interesse di una clientela particolare. Tra i primi vi fu - ad esempio - re Hassan II del Marocco e anche personaggi noti dello spettacolo ne subirono il fascino. Eddie Van Halen ne ordinò una e Mike Tyson ebbe per un periodo nel suo garage una LM002. Il cliente più famoso è probabilmente Sylvester Stallone: icona assoluta degli action movie e perfetto corrispondente umano del super SUV. La carriera della prima "Lambo" a ruote alte fu folgorante visto che nel 1992 la produzione cessò. Il prezzo di 220 milioni di lire e il consumo esorbitante di 2-3 km al litro non ne decretarono il successo all'infuori dei VIP. Oggi la sua eredità rivive - con ben altri risultati - con la Urus. Lamborghini aveva giocato d'anticipo di 40 anni. Troppo presto.