© Getty Images
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L'avventura al Tottenham di Igor Tudor si sta trasformando sempre più in un incubo. Dopo le tre sconfitte in campionato dal suo arrivo, l'ex tecnico della Juventus sta vivendo una serata da incubo al Metropolitano. Impegnati contro l'Atletico Madrid negli ottavi di Champions, gli Spurs hanno subito quattro gol in ventidue minuti a causa dei gol di Llorente, Griezmann, Julian Alvarez e Le Normand.
In occasione di due reti (gravissima la papera sul gol di Julian) evidenti le responsabilità del portiere Kinsky, sostituito tra le lacrime al 17'. Al suo posto è entrato, dopo appena un quarto d'ora di gioco, l'italiano Vicario. Kinsky, classe 2003 ceco, mai titolare quest'anno in Premier, era stato schierato dall'allenatore Igor Tudor per scelta tecnica. "È meglio per la squadra", aveva detto alla vigilia l'allenatore creato che ha deciso di puntare su un numero uno che non vedeva il campo dal 16 maggio del 2025.
Dopo questa notte, a dir poco disastrosa, non è da escludere un ribaltone sulla panchina del Tottenham al termine della partita: nei giorni scorsi si era già fatto il nome di Thiago Motta, attualmente sotto contratto con la Juventus fino al 2027.