Ternana, la proprietà: "Non immetteremo nuove risorse"
La famiglia Rizzo, attuale proprietaria della Ternana calcio, dopo avere fatto un "ingente investimento nella prospettiva di un progetto impantanatosi, si è determinata a non immettere ulteriori risorse" nella società. L'annuncio sul sito ufficiale rossoverde alla vigilia dell'assemblea dei soci che determinerà il futuro del sodalizio e nel giorno del derby di Lega Pro con il Perugia. "Al Sig. Bandecchi la responsabilità politica, sociale e imprenditoriale di ciò che sarà" la chiusura del comunicato nel quale si fornisce una ricostruzione dello scontro con il sindaco di Terni ed ex proprietario della Ternana. "Nelle ultime settimane - si sostiene nella nota societaria -, l'incontinenza mediatica del Sig. Stefano Bandecchi ha avuto ad oggetto la Ternana calcio. Con numerosi messaggi social, interviste, dichiarazioni Bandecchi, nel tentativo di sottrarsi alle molteplici responsabilità nella duplice qualità di Sindaco e di imprenditore, si è prodotto in mistificazioni che esigono, a questo punto, adeguata replica. Come noto, la famiglia Rizzo, operando nella sanità con varie strutture private, due delle quali accreditate, ha, nel settembre 2025, accettato di investire nel salvataggio della Ternana Calcio. Lo ha fatto perché le era stato garantito, proprio dal Sig. Bandecchi, che sarebbe stato possibile realizzare a Terni una struttura sanitaria di 80 posti letto". Dopo una lunga ricostruzione di come si sono svolti i fatti secondo la società, nella nota si parla di "interlocuzioni con Bandecchi, caratterizzate da un paradosso grottesco: Bandecchi, nelle vesti di sindaco, ha quotidianamente rassicurato tutti dicendo che la clinica si sarebbe fatta, mentre come imprenditore si è tirato indietro per paura che il progetto fallisse. Questi i fatti, documentati, che smentiscono l'estemporanea campagna mediatica del Sig. Bandecchi".