Inizia la Serie B: Brescia-Perugia dà il via al campionato delle polemiche

Si parte stasera con la sfida del Rigamonti, ma il format a 19 squadre potrebbe essere stravolto dalla decisione del Collegio di Garanzia del Coni il 7 settembre

24 Ago 2018 - 10:51

Dopo tante polemiche, torna la Serie B. Stasera alle 21 Brescia-Perugia darà il via al campionato a 19 squadre. Allo stadio Rigamonti la cerimonia di apertura di un torneo che potrebbe essere stravolto nel format il 7 settembre dalle decisioni del Collegio di Garanzia del Coni sui vari ricorsi. Il commissario straordinario della Figc, Fabbricini: "Obbediremo, format massimo a 22". L'Associazione Italiana Calciatori: "Torneo zoppo, è imbarazzante".

Le polemiche non si placheranno certo con il calcio d'inizio stasera, allo stadio Mario Rigamonti, di Brescia-Perugia che darà ufficialmente il via al campionato di Serie B. Un torneo cadetto che partirà con una vera e propria cerimonia di apertura, un open day sobrio visti i lutti che hanno colpito il Paese nelle ultime settimane. Prima dell'ingresso in campo di Brescia e Perugia, infatti, saranno protagonisti 19 bambini che prenderanno posto all'altezza del cerchio di centrocampo indossando le maglie delle squadre partecipanti al torneo cadetto e sventolando il telo della Serie BKT. Poi l'inno nazionale e, prima del fischio d'inizio, un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime delle tragedie di Genova e Cosenza.

Questo il programma previsto per la prima partita del campionato 2018/2019 che resta, comunque, al centro di tante polemiche dopo un'estate davvero calda e che promette di mantenere alte le temperature nonostante il via. Basti pensare prima ai casi Parma e Chievo, alle radiazioni di Bari, Cesena e Avellino e i presunti ripescaggi dalla serie C bloccati. Soltanto il 7 settembre, dopo la decisione del Collegio di Garanzia del Coni sui vari ricorsi, se ne saprà di più ma intanto si parte. Stasera Brescia-Perugia, domani Cremonese-Pescara, Salernitana-Palermo, Venezia-Spezia. Domenica Verona-Padova, Ascoli-Cosenza, Cittadella-Crotone, Foggia-Carpi e lunedì Benevento-Lecce.

FABBRICINI: “FORMAT? OBBEDIREMO AL COLLEGIO DI GARANZIA”
Si parte, comunque, nonostante il format a 19 squadre potrebbe essere stravolto dalle decisioni del Collegio di Garanzia del Coni che venerdì 7 settembre si esprimerà sulla questione, come dichiarato dallo stesso commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, ieri in un'intervista a Tele Galileo: “Abbiamo fatto questo passaggio per garantire la continuità, per dare un segnale che serve una riforma dei campionati. È un discorso che sarà affrontato dal prossimo Consiglio Federale, serve una ristrutturazione vivibile dei campionati”. Il format a 19 squadre? “Mi hanno fatto cambiare idea le doppie delibere dell'assemblea di B e il fatto che 19 società hanno scritto tramite PEC che non volevano i ripescaggi. Non so se il 7 settembre sarà la data finale per decidere tutto, ci sono ricorsi pendenti che non danno certezza su quali saranno le squadre che completeranno le 22. Dopo il 7 settembre faremo quello che ci viene richiesto dalla legge”.

Il Collegio di Garanzia del Coni potrebbe decidere per il reintegro di tre squadre in Serie B con il conseguente passaggio al format a 22 squadre: “Obbediremo al Collegio di Garanzia. Ci sono sei squadre che hanno fatto ricorso al Collegio di Garanzia, vedremo cosa decideranno. Alcune di queste hanno difficoltà a essere inserite tra le tre. Le squadre da ripescare? Il Coni ci dirà cosa si deve fare, ma sarà la Figc a stabilire le ripescate. La graduatoria c’è, non è stata resa pubblica per i troppi ricorsi che si intervallano. Adesso non possiamo rivelare l'ordine, anche perché Novara e Catania sono state riconsiderate dalla sentenza del Tribunale Federale Nazionale che poi è stata impugnata. Il 7 settembre sapremo la verità”. Su Novara e Catania: “Anche in questo caso aspettiamo e vediamo cosa ci diranno: se la B sarà a 19, 20 o 22 squadre. Non penso, però, che le squadre saranno più di 22”.

AIC: "PARTE UN CAMPIONATO ZOPPO"
Con un duro comunicato, l'Associazione Italiana Calciatori ieri ha ribadito le critiche all'operato del commissario straordinario Fabbricini: “Ci troviamo di fronte - si legge nella nota - ad un imbarazzante inizio di campionato “zoppo”, in attesa delle decisioni del Collegio di Garanzia che potrebbero paralizzare il nostro sistema e, all’esito delle quali, la nostra Associazione valuterà l’eventuale attuazione di azioni di protesta che ad oggi vengono sospese. In ogni caso l'Associazione Italiana Calciatori continuerà a fornire supporto ai calciatori coinvolti, in tutte le sedi giudiziali sportive e ordinarie; a tal proposito si rende noto che è già stato inviato formale atto di diffida alla Lega Serie B - e ad alcune società ad essa affiliate - per il grave e illegittimo comportamento antisindacale posto in essere dalle medesime. Permane tra i calciatori la ferma convinzione che gli strumenti e i metodi utilizzati per cambiare in corsa le regole del gioco siano irrispettosi del ruolo delle componenti e non conformi ai principi di democrazia interna della nostra federazione; le riforme, ove necessarie, dovranno essere discusse con tempi e modi utili alla condivisione di tutte le problematiche di sistema. Per questo motivo, il format dei campionati di Serie B è stato già oggetto di condivisione con la maggioranza delle componenti federali richiedenti l’Assemblea Elettiva - LND, Lega Pro, AIC e AIA - e costituirà uno dei punti fondanti del percorso che dovrà essere intrapreso dalla nuova governance federale”.