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Open Var, Rocchi: "Giusto annullare il gol di Baschirotto. Napoli-Lazio, solo ammonizione per Lobotka"

Il designatore arbitrale sull'episodio di Cremonese-Torino: "Pallone in possesso di Paleari perché era tra le sue mani". Ok le decisioni di Roma-Atalanta

21 Apr 2026 - 15:28
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L'analisi degli episodi arbitrali del weekend di Serie A affidata a Open Var, su Dazn, al designatore arbitrale Gianluca Rocchi, da qualche settimana assente dal format: "In queste settimane ho girato molto per gli stadi, ci sono molte partite importanti in Serie A e B e quindi le stiamo coprendo il più possibile. Poi i miei collaboratori sono bravissimi", ha spiegato Rocchi. 

Si parte dal gol dell'Atalanta in casa della Roma e dalla revisione sul tocco di mano fortuito di de Roon, da cui riparte l'azione atalantina per la rete di Krstovic: "Non è punibile, Var e Avar hanno indugiato anche troppo, per essere punibile ci dovrebbero essere dei parametri che invece sono tracciati in maniera molto chiara", chiarisce Rocchi. "L'unico modo per punire un tocco del mano del genere è se appena dopo viene segnato un gol nell'immediatezza", spiega il designatore. 

Sempre nella gara dell'Olimpico, solo ammonizione per Pisilli per il fallo su Zalewski: "Il giocatore dell'Atalanta stava andando verso la panchina, mancavano i parametri di direzione e distanza per il cartellino rosso. Contenti che la decisione sia arrivata sul campo".

Poco dopo, riproposte le immagini del gol di Baschirotto in Cremonese-Torino, annullato per il contatto con il portiere Paleari dopo una lunga review del Var. "Il pallone è leggermente tra le mani, quindi direi di sì, è fallo", ammette l'arbitro Fabbri mentre è al monitor, che poi spiega allo stesso Baschirotto il motivo dell'annullamento.

"Si dilungano troppo, le revisioni lunghe diventano sinonimo di indecisione e insicurezza", sottolinea Rocchi, "per fortuna sono arrivati alla decisione corretta. Bisogna sapere il regolamento a memoria, che dice che se il pallone è tra le mani del portiere, è in suo possesso. Da nessuna parte c'è scritto che il pallone deve essere stretto, ma solo tra le mani. La terminologia è chiara per arrivare alla soluzione finale. Tra l'altro è uno dei pochissimi casi in cui all'arbitro di campo si possono dare pochissime responsabilità". 

In Napoli-Lazio, invece, discussione sul colore del cartellino per Lobotka (ammonito e basta) dopo il fallo da rigore su Noslin: "Corretta l'ammonizione", dice Rocchi, "non si punisce più con il cartellino rosso in casi come questi, a meno che ci sia un intervento non genuino del difensore, come ad esempio con una trattenuta, che è il fallo 'antisportivo' per eccellenza".