Samp, ramanzina del capo ultrà prima del Frosinone
Retroscena a Bogliasco: squadra e tecnico a rapporto dai tifosi per un discorso "motivazionale"
Le motivazioni sono sempre alla base dei risultati sportivi. Lo sanno bene i tifosi della Sampdoria, che prima del match contro il Frosinone hanno deciso di chiamare a rapporto squadra e tecnico per un discorso "motivazionale" molto diretto. A parlare è il capo ultrà. Montella & Co. invece ascoltano in silenzio e applaudono alla fine della ramanzina. "Chi non se la sente non giochi - dice il leader della Curva blucerchiata -. Vincete per i selfie, per la f...". Parole che evidentemente hanno colto nel segno, vista la vittoria contro i ciociari. Più di Montella, potè il capo ultrà...
"Siamo la gente della Sampdoria. Siamo venuti in tanti, nonostante la pioggia, nonostante tutto e domani saremo ancora di più. Ma vogliamo dirvi solamente due cose. Due cose importanti perché noi ancora non abbiamo capito quale sia per voi la differenza tra giocare bene e giocare male. Non l'abbiamo capito, io ci rinunciamo perché siamo tifosi e facciamo i tifosi, siamo semplici tifosi di calcio e della Sampdoria. Due cose però siamo venuti a dirvi: la prima è che chi non se la sente da domani alza la mano esce e non gioca. Per favore, ve lo chiediamo per favore: chi non se la sente sia uomo almeno in questo. Perché da domani noi ci possiamo più permetterci di sbagliare. Voi non potete più permettervi di sbagliare. E la seconda cosa che siamo venuti a dirvi oggi, ed è l'ultima cosa è: vincete! Vincete, vincete! Una cosa dovete fare domani, vincere! Vincete per la fi.., non ce ne frega un c..., vincete per farvi il selfie, basta che vincete! Forza ragazzi, non ci saremo, noi ci saremo!"