Il presidente doriano: "Avevo fatto la bocca a battere il Milan"
"Sono contento per la partita, sono felice per aver preso Eto'o. Tutti mi dicevano di aver preso un vecchietto, è un allenatore in campo. È come Lino Banfi nell'Allenatore nel pallone. E' un marziano". Così il presidente della Samp, Massimo Ferrero, dopo il pari con il Milan: "Abbiamo sfiorato la vittoria ma chi si accontenta, gode. Europa ormai vicina? Siamo contenti, abbiamo tenuto a debita distanza il Milan. Ora l'Europa League poi la Champions".
"Il confronto con Mihajlovic nel pre-gara? Non abbiamo parlato del futuro. Lo sport è divertimento, bisogna venire allo stadio per divertirsi. Obiettivo Europa? Ci organizzeremo per visitare l'Europa in pullman o in aeroplano (ride, ndr). Quando ho preso la Sampdoria, credevo di poter fare bene. Quando ho preso il club, non capivo nulla di calcio e ora penso di andare ancora più avanti. Champions? Nel prossimo anno ci puntiamo, punto in alto".
Show presidenziali a parte, il futuro di Sinisa Mihajlovic non è ancora scritto: "Alla base delle mie scelte - ha detto il tecnico della Samp - c'èsempre il progetto, qui alla Samp o altrove. Però questo non è il mio obiettivo primario adesso. Stiamo facendo un campionato inaspettato. Se andiamo in Europa avrò ripagato il mio debito di riconoscenza verso questo club. I cavalli vincenti si vedono al traguardo: sarà tutto inutile se poi verremo superati negli ultimi 100 metri. Io ancora non ho deciso se rimanere, non posso prendere in giro la gente. Quando deciderò lo dirò. Non ho ancora deciso nulla ma sono troppo intelligente e maturo per farmi distrarre da queste voci e anche i miei giocatori sapranno farlo".