Il matrimonio tra il calciatore brasiliano della Roma, Wesley, e sua moglie Amanda Martins è giunto a una fine burrascosa. Sebbene la coppia, che ha una figlia, vivesse già separata da tempo, la donna ha deciso di rompere il silenzio attraverso una serie di storie su Instagram, stanca delle voci circolate sul web e decisa a raccontare la sua verità: "Non avrei mai pensato di espormi così tanto su un argomento tanto delicato - ha esordito la Martins - Tuttavia, visti i continui pettegolezzi sui social e sui siti di gossip, ho sentito il bisogno di fare chiarezza".
Attualmente i due sono formalmente separati, motivo per cui Amanda ammette di non curarsi di ciò che il giocatore fa oggi: "Può fare quello che vuole e divertirsi quanto desidera. Del resto, mi ha mancato di rispetto anche quando la nostra relazione era attiva. Non si è trattato di un episodio isolato: i tradimenti sono stati innumerevoli, e le donne coinvolte sono state tantissime, comprese delle prostitute".
La donna sostiene di avere prove inconfutabili, scoperte di persona controllando il cellulare del marito: "Ho visto tutto con i miei occhi. C'erano foto e video di quegli incontri che ho provveduto a trasferire sul mio telefono. La cosa assurda è che, perfino in quei momenti, continuava a indossare la fede nuziale, incurante di tutto".
Amanda ha poi svelato che, messo alle strette in passato, Wesley aveva negato l'evidenza arrivando a giurare "su Dio e su nostra figlia". Inizialmente, in mancanza di prove concrete, era la sua parola contro quella del marito: "Ho già pianto tutte le mie lacrime. Ripensarci oggi fa quasi uno strano effetto, pensando a quanto lo amassi e a come dividessi ogni giorno la mia vita con lui. Per me è stato uno shock terribile. Credo che poche persone avrebbero avuto la mia stessa freddezza nel vedere tutto e nell'aspettare il momento giusto per parlare. Gli ho dato molte possibilità di dire la verità, ma non ha mai confessato".
Tra le rivelazioni più pesanti, la Martins ha raccontato di essere stata tradita e lasciata sola persino durante il periodo della gravidanza: "Ho incassato tutto in silenzio, perdonando e tentando in tutti i modi di salvare la nostra famiglia e il nostro matrimonio. Purtroppo non è servito, e non per colpa mia. Certe persone non cambiano mai: chiunque starà con lui in futuro, purtroppo, vivrà lo stesso incubo o peggio".
Infine, Amanda ha descritto episodi avvenuti in pubblico – tra ristoranti e locali – che hanno finito per minare profondamente la sua salute mentale: "Quella che vi racconto è solo la punta dell'iceberg. Ero arrivata al punto da non voler più uscire di casa. Mi è capitato a volte di vederlo chiedere il numero alla cameriera mentre eravamo a cena, o ad altre ragazze in fila per la toilette, perché quando beve perde il controllo". Un clima tossico che l'ha portata a soffrire di attacchi d'ansia: "All'inizio ho persino iniziato a sentirmi in colpa, pensando che avrei dovuto curare di più il mio aspetto per impedirgli di guardare altrove. Ma quando una persona si comporta così, non c'è cura che tenga".