"Belgio addio, ora solo Roma"

Il centrocampista dopo l'esclusione: "Così non si può andare avanti". Poi la smentita su Twitter

26 Ago 2017 - 11:36
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Nainggolan dice basta con il Belgio dopo l'ultima esclusione: "Lascio la nazionale. Così non può andare avanti. Da oggi ci sarà soltanto la Roma - ha detto il centrocampista al quotidiano 'Het Nieuwsblad' - Il ct Martinez mi ha chiamato un'ora prima dell'annuncio delle convocazioni. Ha detto che a giugno, durante gli altri match di qualificazione mondiale, ha avuto l'impressione che non fossi concentrato abbastanza sul Belgio. Stavo per esplodere".

"Tutto questo non ha senso - ha proseguito Nainggolan - Convoca Tielemans, che sta spesso in panchina col Monaco e gioca soltanto pochi minuti a settimana. Quando era deluso, diceva che i Diavoli Rossi devono giocare nei migliori campionati. Ora Witsel gioca in Cina e improvvisamente non conta più. Per me va bene, ma sono io a dover migliorare la qualità del gioco? Per piacere. Non ha senso continuare. Lo scorso anno ho giocato 53 partite con la Roma, una delle migliori squadre dell'ultimo campionato italiano. Faccio sempre del mio meglio, vado d'accordo con tutto il gruppo. Eppure c'è sempre qualcosa. Non andrò avanti, sono stato costretto. Da oggi ci sarà soltanto la Roma".

Nainggolan e il ct Martinez si sono incrociati in vacanza a Ibiza: "Eravamo nello stesso ristorante, era seduto a un tavolo vicino al mio. Non l’ho visto all’inizio, ma lui sì e non mi ha nemmeno salutato. Sì, anche io non ho detto nulla, è vero, ma come si può lavorare insieme a una persona così?".

Su Twitter Nainngolan smentisce poi l'addio al Belgio: "Se ci sarà qualcosa di ufficiale lo saprete da me… Sono deluso. Non ho deciso niente".