Roma, la festa di Messi diventa un caso: Dybala e Molina invitati, ma il club alza il muro
I due campioni del mondo (insieme a Soulé, Balerdi e Castro) sono stati invitati all’evento di Buenos Aires, ma il viaggio potrebbe incidere sulla sfida contro il Como che si giocherà l'11 ottobre
La festa d’addio di Lionel Messi con la maglia dell’Albiceleste, in programma a Buenos Aires per celebrare l’ultima apparizione della Pulce e la vittoria del Mondiale 2022, rischia di trasformarsi in un vero e proprio caso logistico e diplomatico in casa Roma. Tra convocazioni ufficiali del commissario tecnico Lionel Scaloni e inviti speciali, il club giallorosso si ritrova a essere di gran lunga la squadra italiana più rappresentata all'evento, con ben cinque elementi coinvolti.
Oltre ai tre calciatori inseriti nell'elenco dei convocati (Soulé, Castro e Balerdi), la situazione che tiene maggiormente banco a Trigoria riguarda Paulo Dybala e Nahuel Molina. Entrambi sono stati invitati dall'AFA (la Federcalcio argentina) insieme alle rispettive famiglie in qualità di campioni del mondo a Qatar 2022. Per la Joya e per il terzino si tratta di un appuntamento dal valore affettivo ed emotivo enorme, un’occasione unica a cui nessun argentino vorrebbe mai rinunciare.
Tuttavia, la realtà dei fatti impone valutazioni di tipo fisico e sportivo estremamente complesse. Il viaggio a Buenos Aires comporta una trasferta lampo con oltre 22.000 chilometri complessivi da percorrere in aereo, più di 26 ore di volo e il doppio fuso orario da smaltire nell'arco di circa tre giorni. Il rientro dei giocatori in Italia è infatti stimato tra l’8 e la mattina del 9 ottobre e i giallorossi domenica 11 ottobre giocano la complicata al Sinigaglia contro il Como di Nico Paz, anche lui tra i convocati di Scaloni.
Gasp e club in disaccordo
Nonostante alcune indiscrezioni che vedevano Gian Piero Gasperini contrario al viaggio dei due sudamericani, secondo Il Messaggero l'allenatore, pur condividendo la naturale preoccupazione per il lungo viaggio a ridosso della sfida di Como, avrebbe dato il proprio via libera e avrebbe chiesto ai giocatori il massimo dell'impegno nelle sedute di allenamento a Trigoria prima e dopo la festa di Messi per arrivare al meglio alla ripresa del campionato.
È stata invece il club capitolino a muoversi con maggiore prudenza, valutando l'impatto fisico e mentale su Dybala e Molina di un viaggio così gravoso, soprattutto considerando il fitto calendario che attende la squadra dopo la sosta. La gestione della Joya, atteso da protagonista e titolare contro il Como per ritrovare un gol che gli manca dallo scorso gennaio, resta infatti uno degli aspetti centrali per lo staff tecnico giallorosso. A complicare ulteriormente il quadro c'è poi la posizione di Molina, fermo ai box per una pesante squalifica di sette giornate rimediata dopo i fatti della finale mondiale persa contro la Spagna il 19 luglio.
La decisione definitiva della Roma verrà presa nel corso della prossima settimana, a seguito di un confronto diretto tra la dirigenza, lo staff tecnico e i calciatori coinvolti.