Giovanni Malagò fa chiarezza sul futuro ct della Nazionale. Impegnato a L'Aquila in occasione della Partita del Cuore, il numero uno della Federcalcio ha parlato della scelta del nuovo ct: "Arriverà il prima possibile, senza fare le cose in un modo sbagliato. O, almeno, come si pensa si possano fare meglio. Ci sono aspetti di condivisione con Maldini e Leonardo, c’è anche una questione di cifre: quando si fanno i contratti ci sono i desideri e le cose reali. Sono sincero: da domani si entra nella fase dell’individuazione e poi si passerà a individuare la persona in concreto. So che per voi è difficile credermi, ma vi prego di farlo".
Tra i nomi che circolano insistentemente c'è anche, e soprattutto, quello di Pep Guardiola: "Nessuno può dire che Guardiola non sarebbe una cosa molto importante. È poi tutto da vedere che sia la persona o il profilo giusto, così come è da verificare se ci sia compatibilità". E sul possibile ritorno di Roberto Mancini, invece, aggiunge: "Non ho risposto sì a nessuno, non ho risposto no a nessuno. Dico che tra domani e dopodomani avremo un incontro un po’ più preciso con Maldini e Leonardo. Sennò si ritorna su concetti che sono sempre stati, a torto o a ragione, caratteristici delle gestioni precedenti. Non voglio dire che non fosse lecito, anzi, però ho impostato il lavoro in modo diverso. Senza condivisione, il presupposto su cui si è creato in 15 giorni questo rapporto verrebbe meno. Poi magari si può arrivare alla stessa conclusione, ma per ora non ci siamo arrivati".
Mancini: "Io ct? Chiedete a Malagò"
"Non ne ho idea, c'è Malagò, chiedete a lui". Così Roberto Mancini, rispondendo all'ANSA durante la Partita del Cuore in corso all'Aquila sull'ipotesi che il presidente della Figc possa annunciare a sorpresa la sua nomina a commissario tecnico della nazionale. Nel capoluogo abruzzese c'è anche lo stesso presidente, che ha dato il calcio di inizio al match che vede Mancini allenatore della nazionale cantanti e giornalisti. Poi un pronostico sui Mondiali: "Li vincerà l'Inghilterra".