Come detto, Malagò si sta muovendo a fari spenti per non "bruciare" nessuna opzione. Nella rosa dei papabili ci sono 5 nomi, alcuni più altisonanti, altri più realistici. Nella casella "sogno" rientrano i profili dei Pep Guardiola e Carlo Ancelotti. Lo spagnolo e l'italiano sono due tra i tecnici migliori nella storia del calcio e, entrambi, rappresenterebbero una scelta di primissimo livello che riporterebbe entusiasmo e ambizione nel movimento calcistico italiano. E Maldini potrebbe avere buoni argomenti per provare a convincerli del progetto: Carletto è stato compagno di mille battaglie al Milan sia da giocatore che da allenatore, mentre con Pep ci sarebbe la stima reciproca tra due grandi ex campioni. In entrambi i casi però, gli intoppi non mancano: oltre all'aspetto economico, su cui entrambi dovrebbero essere disposti a un sacrificio per vestirsi di azzurro, Ancelotti ha anche il "problema" di essere sotto contratto con la Federazione brasiliana. Certo, l'eliminazione ai quarti con la Norvegia ha fatto finire il tecnico di Reggiolo al centro delle critiche e il suo futuro con il Brasile non sembra del tutto assicurato ma l'esonero non sembra ancora un'ipotesi così concreta.