ITALIA-BOSNIA 1-1

Nations League, Italia-Bosnia 1-1: Sensi risponde a Dzeko

Comincia con un pareggio il cammino degli azzurri, tornati in campo a quasi 300 giorni dall'ultima volta

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Finisce 1-1 la sfida tra Italia e Bosnia, valida per il Gruppo 1 della Lega A di Nations League. Gli uomini di Mancini giocano a lungo sotto ritmo e al 57' vengono puniti dal solito Dzeko, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Gli azzurri reagiscono e trovano il pari con Sensi (67'), complice anche una deviazione, ma nonostante gli ingressi di Immobile, Zaniolo e Kean non trovano il guizzo per vincerla. Il cammino della Nazionale inizia con un passo falso.

LA PARTITA

L'Italia che torna in campo dopo quasi 300 giorni dall'ultima volta è una squadra lontana parente di quella che travolse 9-1 l'Armenia. Il lockdown, l'intensa e lunghissima stagione, la preparazione appena cominciata, sono tutte attenuanti che vanno prese in considerazione, ma la serata degli azzurri al Franchi è una di quelle che andrebbero messe alle spalle il prima possibile. Poco ritmo, poca intensità e pochissime occasioni create portano a un pareggio giusto e di fatto inevitabile. Anzi, arrivato anche con un pizzico di fortuna. Il cammino in Nations League comincia in salita, considerando anche la vittoria dell'Olanda (1-0 alla Polonia), prossima avversaria della Nazionale, il 7 settembre ad Amsterdam.

Mancini si affida al 4-3-3 collaudato, con Chiesa al posto dell'infortunato Bernardeschi, Belotti punto di riferimento offensivo e Acerbi per Chiellini al centro della difesa (a causa di un clamoroso disguido). Il debuttante ct Bajevic, privo di Pjanic, si affida a un modulo speculare e punta tutto su Dzeko, l'unico dei titolari, insieme a Kolasinac, a militare in uno dei top campionati europei.

La partita inizia su ritmi molto blandi, con l'Italia che cerca di tenere alto il baricentro e puntare sul recupero palla veloce. La prima occasione nasce da un'iniziativa centrale di Insigne e capita sul destro di Chiesa, che però centra l'esterno della rete da posizione defilata. La percentuale di possesso palla degli azzurri cresce col passare dei minuti, ma gli avversari chiudono bene tutti gli spazi, le opportunità faticano ad arrivare e Sehic può limitarsi all'ordinaria amministrazione. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 dopo 45' di noia assoluta.

Nella ripresa gli uomini di Mancini partono con un piglio più aggressivo, provando spesso ad accelerare con le verticalizzazioni, ma continuando a scontrarsi contro l'ordinatissimo muro bosniaco. La grande occasione arriva però per gli ospiti: Hodzic approfitta di una distrazione di Florenzi, supera Donnarumma e dalla linea di fondo colpisce il palo. Gli azzurri reagiscono e pochi minuti dopo è Insigne a sbattere sul legno, con un colpo di testa ravvicinato. La partita si fa improvvisamente vivace, gli spazi si aprono, ma al 58' è la Bosnia a sbloccarla: sugli sviluppi di un corner Sunjic sovrasta Barella, la palla arriva a Dzeko che si gira al volo e trafigge Donnarumma. L'Italia sembra accusare un po' il colpo, ma un pizzico di fortuna la aiuta a rimettersi subito in carreggiata, quando Insigne trova Sensi nel cuore dell'area con un bel cross arretrato, il centrocampista dell'Inter colpisce a botta sicura e una deviazione decisiva regala agli azzurri l'1-1. Mancini getta nella mischia Zaniolo, Immobile e infine anche Kean, ma il risultato non cambia e anzi, sono gli avversari a rendersi più pericolosi nel finale, con un paio di contropiedi che trovano attento Donnarumma.

LE PAGELLE

Insigne 6,5 - Le poche azioni degne di nota degli azzurri passano tutte dai suoi piedi. Quando ha lui la palla la sensazione è sempre quella che possa nascerne qualcosa di buono (vedi il gol dell'1-1), purtroppo non basta a dare la scossa a una squadra appannata.
Barella 6,5 - Tanta corsa, tantissima interdizione e anche qualche tentativo di proporsi in fase avanzata. Fisicamente è apparso senza dubbio il più in forma degli azzurri, sulla scia del grande finale di stagione con l'Inter.
Belotti 5 - Si muove molto alla ricerca di spazi che non trova mai. La generosità non gli manca, ma per rendersi pericoloso come è capace di fare (e vincere la concorrenza di Immobile) serve molto di più.
Chiesa 4,5 - Quasi un corpo estraneo nel tridente di Mancini. Colpisce l'esterno della rete da buona posizione dopo pochi minuti, poi sparisce dal campo fino alla sostituzione.

Dzeko 6,5 - Le occasioni non fioccano neanche per la Bosnia, ma alla prima palla davvero buona, il bomber non perdona. Non si può dire che vince il derby con Acerbi, ma certamente si conferma decisivo per la sua nazionale.
Sanicanin 6,5 - Un debutto da sogno per il difensore del Vojvodina. Si guadagna la prima in nazionale a 25 anni e non tradisce la fiducia del ct Bajevic con una prestazione attenta, pulita e senza sbavature. Un po' come tutta la retroguardia bosniaca.

IL TABELLINO

Italia-Bosnia 1-1
Italia (4-3-3): Donnarumma 6; Florenzi 6, Bonucci 6, Acerbi 6, Biraghi 6; Pellegrini 5 (41' st Kean sv), Sensi 6, Barella 6,5; Chiesa 4,5 (27' st Zaniolo 5,5), Belotti 5 (28' st Immobile 5,5), Insigne 6,5.
Ct: Mancini 5,5
Bosnia (4-3-3): Sehic 6; Cipetic 6, Sunjic 6,5, Sanicanin 6,5, Kolasinac 5,5 (39' st Civic sv); Cimirot 6, Hadziahmetovic 6,5, Gojak 6,5; Visca 5,5 (41' st Milosevic sv), Dzeko 6,5, Hodzic 6 (32' st Besic 6).
Ct: Bajevic 6
Arbitro: Byrch
Marcatori: 13' st Dzeko (B), 23' st Sensi (I)
Ammoniti: Belotti (I), Cimirot (B), Zaniolo (I), Bonucci (I), Cimirot (B)
Espulsi:

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