Sarà Diana Bianchedi, olimpionica nel fioretto femminile a Barcellona 1992 e Sidney 2000 e vice presidente del Coni, la nuova capodelegazione della Nazionale. Lo ha annunciato il presidente della Figc Giovanni Malagò. "Una scelta che risponde a un’esigenza o, meglio, richiesta degli appassionati, della gente, degli italiani: il calcio non deve essere più percepito come una realtà a parte, Diana gode di prestigio e credibilità internazionale", ha detto in un'intervista esclusiva alla 'Gazzetta dello Sport'. Malagò parla di "Rivoluzione culturale": "Essere vicepresidente vicaria del Coni e, allo stesso tempo, il volto istituzionale dell’Italia del pallone che viaggia è come rimettere il calcio al centro di un dialogo con lo sport a 360 gradi. Sento energia e positività. Sento che ci sono le premesse per fare qualcosa di importante".
Malagò torna poi sul caso Pirlo: "Era tutto fatto, tutto pronto per l'annuncio. Poi... Maldini lo incontrerò dopo le vacanze". E rivendica la scelta di Roberto Mancini perché "è il ct giusto. L’ho chiamato solo dopo che era finita la partita con Pirlo. Ha firmato il contratto in meno di due minuti, quasi senza leggerlo. Ma - tiene a sottolineare - fatemi ringraziare Conte, per le parole che ha sempre detto, per l'atteggiamento di chi vuole il bene della Nazionale. Noi non lo abbiamo mai contattato".